Cronaca

Architetti, Falzea ricomincia dalla Fiera: “Meno burocrazia e più sinergie per restituire bellezza alla città”

I candidati della lista “Architetti X Me”, in lizza alle prossime elezioni per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine, scelgono i resti del teatro come luogo-simbolo per la presentazione del loro programma. “La Città Metropolitana che deve ripartire con l’aiuto di tutti”

Accanto ai resti del teatro in fiera, di fronte al mare dello Stretto e al porto storico, si sono dati appuntamento alla presenza di tanti giovani professionisti, i candidati della lista “Architetti X Me”, in lizza alle prossime elezioni per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine. La scelta della location nasce dal desiderio di porre al centro dei programmi di trasformazione della Città Metropolitana di Messina l’abitare, volano per la qualità della vita e le opportunità di lavoro, con l’obiettivo di restituire bellezza ai luoghi urbani attraverso l’architettura intesa come bene comune a servizio della collettività, motore per recuperare le periferie e condurle attraverso piccole e grandi operazioni culturali al rango di città di serie “A”.

“Bellezza e qualità hanno necessità, per riuscire a imporsi – dichiara il presidente Pino Falzea - di un sistema economico dinamico, e ciò potrà avvenire attraverso un impegno corale verso la dotazione infrastrutturale del meridione d’Italia, che serve non solo al Sud ma al Paese intero, verso l’allentamento dei vincoli imposti dalla burocrazia che deve modernizzarsi, verso la sinergia tra pubblico e privato per il rilancio dell’edilizia orientata verso la riqualificazione e la rigenerazione urbana”.

“La città Metropolitana di Messina – aggiunge Falzea - è come un meraviglioso e sorprendete puzzle in cui ogni pezzo è insostituibile e diverso e anche per questo serve un Ordine degli Architetti che contribuisca realmente all’identificazione di una straordinaria visione strategica per la Città Metropolitana di Messina del futuro”.

“Per le opere pubbliche che impattano sul territorio e lo modificano per secoli – conclude Falzea - riteniamo si debba lavorare per creare una complicità tra le istituzioni affinchè si inizi a scegliere il Progetto anziché il progettista, e lo si faccia promuovendo il concorso di Progettazione in due fasi, in modo che specialmente i giovani possano trovare il modo di esprimersi per la costruzione delle nuove città”.

Grande rispetto infine - da parte di tutti coloro che sono impegnati nella lista “Architetti X ME” - per quanti, candidandosi, scelgono di dedicare il loro tempo per l’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Messina, al servizio non solo della categoria ma della collettività: nessuna polemica quindi, solo il desiderio di dare un contributo per le cause comuni, perché l’Ordine è anche luogo di elaborazione culturale, ed in Consiglio si siederanno comunque 15 professionisti che dovranno dimenticare, da subito, la competizione elettorale e lavorare in sinergia per una Città Metropolitana che deve ripartire con l’aiuto di tutti.

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