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Venerdì, 1 Marzo 2024
Cronaca

Elezioni rettore, quorum raggiunto per lo spoglio del secondo turno: il "ballo" dei 125

L'affluenza si conferma molto alta per la nuova sfida elettorale tra i soli Michele Limosani e Giovanna Spatari. Una domanda su tutte tra corridoi e uffici: "Come voteranno realmente i "moschelliani"?

Quanti voti tra quelli andati al primo turno al professore Giovanni Moschella, 125 in totale, saranno effettivamente dirottati sulla candidata Giovanna Spatari? Tutti, metà o pochi? E' la domanda cardine che a seconda dei punti di vista questa mattina teneva banco tra corridoi, piazza interna e uffici dell'Ateneo. In corso il secondo turno delle elezioni per il rinnovo del rettore che vede il ritiro di Moschella che ufficialmente sostiene la collega Spatari contro Michele Limosani. L'economista al primo turno di venerdì era risultato primo con 539 preferenze seguito dalla Spatari che si è fermata a quota 502.  

Tra i sostenitori di Limosani serpeggia l'idea che i 125 voti "moschelliani" in realtà non è detto che transitino tutti alla Spatari e questo potrebbe portare a un testa a testa o alla vittoria dell'economista. L'altra linea di pensiero è che invece la campagna elettorale di Limosani particolarmente incentrata sulla discontinuità e l'indagine sui rimborsi abbia coinvinto una parte della comunità accademica a non abbandonare il gruppo dell'ex rettore Salvatore Cuzzocrea. In mezzo proprio quei 125 che di fatto, oggi, molto o pochi per la Spatari saranno pur sempre determinanti. 

Il quorum di validità dell’elezione pari a 677 è stato già raggiunto alle 12 e coincide con i 677  voti equivalenti (tra pieni e ponderati) espressi sempre alla stessa ora.

Le operazioni di scrutinio si svolgeranno a partire dalle 8,30 di domani Affinché uno dei due candidati venga eletto, dovrà ottenere la maggioranza assoluta dei votanti. Le schede bianche faranno parte del quorum dei votanti, le nulle non avranno un peso nella contesa.  Alle 12 avevano votato complessivamente 1305 aventi diritto, così suddivisi: 539 tra docenti, ricercatori TD (di cui all’art.24 comma 3, lett. b) e dirigenti amministrativi; 74 ricercatori TD (art. 24 comma 3, lett. a); 488 tra componenti del personale T-A, lettori e collaboratori esperti linguistici; 204  tra studenti, dottorandi, assegnisti e specializzandi.

L’elettorato attivo interessato alla elezione è così composto:

Professori di ruolo, ricercatori a tempo indeterminato n. 874 – voto pieno;

Ricercatori a tempo determinato di cui all’art.24 comma 3, lett. b) della legge 240/2010 – n. 139 – voto pieno;

Dirigenti amministrativi n.6 – voto pieno;

Ricercatori a tempo determinato di cui all’art.24 comma 3, lett. a) della legge 240/2010 – n.137 (voto ponderato al 30%) voti equivalenti n.41;

Personale tecnico – amministrativo, lettori e collaboratori esperti linguistici n.- 930 (voto ponderato, 25% del numero complessivo dei professori di ruolo e dei ricercatori a tempo indeterminato) Voti equivalenti n. 218;

Studenti, dottorandi, assegnisti e specializzandi n. 15.536 (voto ponderato, 30% del numero complessivo dei rappresentanti degli stessi in S.A. CdA e nei Consigli di Dipartimento n.246) voti equivalenti n.74.


 

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