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Cronaca

Erosione costiera, via agli interventi tra Mili e Santa Margherita: l'obiettivo è finire entro l'estate

In corso di ultimazione step burocratici e rilievi sulla costa. A Ganzirri e lungo la litoranea nord sono stati posizionati i primi 350 frangiflutti

Il 2024 potrebbe segnare la svolta in tema erosione costiera. Questo almeno l'obiettivo, assolutamente alla portata, che l'assessore al ramo, Francesco Caminiti, ha in agenda. L'inizio dell'anno si è rivelato fruttuoso per pianificare gli interventi negli ambiti più critici, dove il mare minaccia le case e inghiotte le spiagge.

A Ganzirri e lungo la litoranea nord, come ricorda lo stesso Caminiti, sono stati posizionati i primi 350 frangiflutti per riparare il litorale dalle onde. Nei prossimi giorni si proseguirà con gli ulteriori step e saranno 1100 in tutto i massi da collocare a ridosso della riva. Gli interventi fanno parte del piano varato dal Dipartimento contro il dissesto idrogeologico lo scorso maggio. Il 12 gennaio il sesto quartiere aveva chiesto ragguagli sui lavori da effettuare con un incontro pubblico. I residenti della zona continuano a reclamare interventi soprattutto nelle vicinanze delle abitazioni che si affacciano sulla spiaggia, già danneggiate dalla mareggiata del dicembre 2020. 

Gli interventi lungo la zona sud

I riflettori sono puntati anche lungo la costa sud. Soprattutto a Galati dove l'anno scorso una mareggiata ha distrutto diverse abitazioni e reso inaccessibile buona parte del litorale. Dopo il pressing del Comitato "Salviamo Galati Marina", il Comune detta i tempi per gli interventi. Disponibili i 250mila euro già stanziati da Palazzo Zanca per la posa di tre pennelli a ridosso del torrente. Al momento sono in fase di ultimazione le restanti procedure burocratiche prima di poter assegnare i lavori. Altri 800mila euro serviranno per la messa in sicurezza di Mili Moleti, si attende l'approvazione degli atti e successivamente partirà la gara d'appalto per sfruttare i fondi provenienti dal Pon Metro Plus 2021-2027. 

Più vicini i lavori a Santa Margherita. Previsti 13 pennelli a cavallo del torrente Santo Stefano. Mezzi e uomini in azione nelle prossime settimane dopo che sono stati effettuati i rilievi batimetrici sui fondali e delle analisi con il drone. Al momento è in corso una verifica dei materiali da utilizzare. Sempre in zona sud, sono stati finanziati 750mila euro per intervenire tra Briga Marina e Giampilieri, fondi sbloccati grazie ad un emendamento del deputato Antonio De Luca alla Finanziaria. 

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