Mercoledì, 17 Luglio 2024
Cronaca

Una settimana fa l'esplosione nella fabbrica di fuochi d'artificio, Arigò resta gravissimo

Il 42enne ricoverato ancora in condizioni critiche al Centro Grandi Ustioni di Genova. Stabili madre e sorella, ferite nel tentativo di prestare i primi soccorsi

Lotta per la vita Giovanni Arigò, il titolare della fabbrica di giochi d'artificio dove una settimana fa si è verificata una violenta esplosione. L'uomo, 42 anni, si trova ricoverato in condizioni gravissime Centro Grandi Ustioni Villa Scassi di Genova dove è giunto nella serata del 4 luglio con un volo speciale organizzato dalla Prefettura. Arigò al momento dell'incidente, come ricostruito dalle forze dell'ordine, si trovava nel magazzino adibito a laboratorio, un fabbricato poco distante dal corpo centrale della ditta Fireworks di via Comunale Santo. L'esplosione l'ha colpito in pieno causandogli ferite e ustioni sul 90% del corpo. I medici non possono scogliere la prognosi e confermano un quadro clinico severo. Stabili, invece, la madre e la sorella di Arigò. La prima è ricoverata all'ospedale Civico di Palermo e non è mai stata in pericolo di vita pur riportando ustioni sul 30% del corpo. Lesioni simili per figlia, l'unica ad essere rimasta al Policlinico nel reparto di Chirurgia Plastica. Entrambe si sono ferite nel tentativo di prestare il primo soccorso ad Arigò, gettandosi tra le fiamme in un gesto istintivo quanto disperato. 

Intanto la Procura continua a lavorare per ricostruire con esattezza la dinamica. Alle 12.20 del 4 luglio la drammatica esplosione udita a chilometri di distanza, probabilmente provocata da un improvviso innesco del materiale altamente infiammabile. Poi la grande colonna di fumo e l'intervento dei residenti della zona, prima dell'arrivo di 118, vigili del fuoco e polizia. Un incidente che colpisce una famiglia esperta del settore: Giovanni aveva ereditato la guida dell'avviata azienda dopo la morte del padre Giacomo, a sua volta punto di riferimento per molti anni per la produzione di giochi pirotecnici. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Una settimana fa l'esplosione nella fabbrica di fuochi d'artificio, Arigò resta gravissimo
MessinaToday è in caricamento