Famiglia in isolamento da settimane per il padre positivo al Covid: "Lasceremo casa se i ritardi proseguiranno"

Il papà con il coronavirus, moglie e due figli in attesa da giorni di conoscere l'esito del loro tampone non sanno più cosa fare e minacciano a dicembre di violare le regole. La vicenda

File di auto in attesa dei tamponi

Una famiglia chiusa in casa da sabato 7 novembre. Abita a Giostra. Il padre, 55 anni, sintomatico al coronavirus è risultato positivo secondo gli accertamenti domenica 8 novembre e aspetta di essere nuovamente visitato per capire se finita la quarantena la patologia è andata via. Gli altri componenti, moglie e due figli, devono rispettare l'isolamento e sono in attesa di conoscere l'esito del loro primo tampone eseguito al drive-in all'ex Margherita. II figlio, ha inviato una segnalazione molto cruda a Messina Today: "Non sappiamo più cosa fare, l'Asp deve darci risposte, stiamo aspettando da troppi giorni i nostri risultati e che vengano a casa a verificare lo stato di salute di mio padre, il 16 novembre l'azienda sanitaria ci ha comunicato che non vengono a casa ad accertare la negatività o meno di mio padre se prima non si conosce l'esito dei nostri tamponi; noi lavoriamo tutti e 4 e abbiamo bisogno di accelerare i tempi, se il ritardo proseguirà ancora e non avremo notizie i primi giorni di dicembre non rispetteremo le regole e lasceremo casa per andare a lavorare, saremo obbligati a farlo".

Nei giorni scorsi per i ritardi di comunicazione era pervenuta un'altra segnalazione a Messina Today con la richiesta di avere informazioni più chiare e veloci per chi è isolato a casa aspettando i risultati dei tamponi. 

Positivo al coronavirus e isolato in casa: "Serve velocità nelle informazioni"

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