Cronaca Santa Teresa di Riva

In coma dopo le botte, l'appello della famiglia: “Pregate per lui”

I parenti ringraziano i cittadini che hanno manifestato solidarietà e si affidano a Dio per la vita del 27enne. “A qualcun'altro invece vorremmo chiedere silenzio. Leggere sproloqui assurdi, è troppo in questo momento”

I cittadini di Roccalumera, Santa Teresa di Riva, Forza d’Agrò e tutti quelli del comprensorio stanno pregando per Gianluca, il ragazzo ridotto il coma per un pugno sferrato da un messinese maestro di arti marziali, nel parcheggio Stracuzzi di Santa Teresa. Dalla famiglia del 27enne di Roccalumera riceviamo e pubblichiamo:

Dalla famiglia del 27enne di Roccalumera una lettera appello:

“La famiglia Trimarchi ringrazia tutti coloro che ci stanno vicini in questo momento così difficile, tutti coloro che con abbracci, chiamate, messaggi, stanno dimostrando il loro affetto e la loro presenza.

Gianluca sta giocando la partita più importante, quella per la vita e noi possiamo aiutarlo solo pregando per lui.

Scusateci se non riusciamo a parlare né rispondere a tutti...ma davvero in tanti ci chiedete di lui e manifestate la vostra vicinanza... 

A chi ci vuole bene, chiedo solo: dateci la forza per sostenerlo, pregate per lui affinché il Buon Dio lo salvi... 

A qualcun'altro invece vorremmo chiedere silenzio, la più grande forma di rispetto che si possa avere nei nostri, e soprattutto nei suoi confronti, perché, credetemi, per una famiglia appesa ad un filo di speranza intrecciato alla fede, sentire e leggere sproloqui assurdi, è veramente troppo!

Grazie a quanti prenderanno parte alla veglia di preghiera che è stata organizzata a Forza d'Agro' stasera per lui. Grazie a tutti, e forza, Gianluca, cuore nostro”

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