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Giovedì, 18 Agosto 2022
Cronaca Patti

Ferrovie, riflettori riaccesi sul raddoppio Patti-Castelbuono

L'appello del deputato Giuseppe Laccoto per completare il tratto della Messina-Palermo rimasto ancora singolo binario. "Ci sono ancora i margini per realizzare il progetto"

Da un lato i lavori già finanziati per la futura linea Messina-Palermo-Catania, dall'altro il tratto Patti-Castelbuono dimenticato da tutte le strategie di sviluppo del trasporto ferroviario in Sicilia. Due facce della stessa medaglia su cui torna ad intervenire il deputato all'Ars Giuseppe Laccoto. L'esponente politico, dopo una mozione presentata lo scorso autunno, riaccende i riflettori proprio sul mancato raddoppio di quel tratto di poco più di ottanta chilometri tra le due località tirreniche. Una strozzatura per l'intera linea costiera che collega Messina e Palermo.

Dei 20 miliardi di euro destinati alla Sicilia dal piano industriale 2022-2031 del Gruppo Ferrovie dello Stato -spiega Laccoto- la tratta Palermo Messina non è stata nemmeno presa in considerazione. I margini ci sono ancora, se il governo regionale muovesse passi decisi avviando interlocuzioni ai massimi livelli con i ministeri competenti e con le Ferrovie dello Stato. Il completamento del raddoppio ferroviario tra Patti e Castelbuono costituirebbe una svolta dal punto di vista economico e turistico per una parte di territorio che, a fronte di potenzialità notevoli di sviluppo, paga ritardi infrastrutturali e di collegamento ormai cronici”.

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