Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Tornano i treni notte in Sicilia, ma il coronavirus fa aumentare i prezzi

La denuncia di Uil Trasporti. Un viaggio per Roma può arrivare a costare oltre 156 euro. Posti ridotti nelle cuccette per rispettare le norme anti-contagio. "Tariffe più alte del 40%"

Sgradita sorpresa per i viaggiatori siciliani che intendono utilizzare il treno per raggiungere Roma. Dal 14 giugno Trenitalia rimetterà sui binari gli intercity notte, ma con un aumento dei prezzi che arriva al 40%.

E' l'effetto coronavirus sui trasporti ferroviari. Per garantire la sicurezza dei viaggiatori dei treni notturni, infatti, i compartimenti a cuccette possono essere occupati solo da un singolo utente o da un intero nucleo familiare. L'unico modo per osservare il distanziamento sociale. 

Così un viaggio sul treno Intercity notte da Palermo a Roma compartimento cuccette comfort riservato al singolo viaggiatore arriverà a costare  nella nuova tariffa base oltre 156  euro, al netto di offerte economy con disponibilità però di posti e periodi limitati  . 

“È ovvio che le disposizioni necessarie  per garantire la sicurezza dei viaggiatori nei treni notte pongono alla società Trenitalia restrizioni che penalizzano fortemente l'offerta di posti e la sostenibilità economica del servizio stesso - dichiara Michele Barresi segretario generale UIltrasporti Messina - ma pur senza addossare colpe al gestore il risultato resta quello di una forte penalizzazione dell’utenza che si trova a dover sostenere costi  maggiorati. Parliamo di un servizio base,  treni cuccette utilizzati da fasce sociali di utenza medio bassa per cui rincari di questa portata rischiano di essere insostenibili .In pratica l’emergenza Covid, che di certo ha messo in enorme difficoltà i vettori di trasporto , ha come onda lunga un salasso economico per i viaggiatori che si trovano di fatto  a pagare di tasca propria l'emergenza con trasporti essenziali a tariffe più care".

Ma anche chi sceglie di viaggiare durante il giorno deve fare i conti con prezzi proibitivi. Il nuovo Frecciarossa o i treni Intercity hanno una tariffa che arriva ai 120 euro per la sola andata. 

"Sia chiaro che il ripristino dei treni a lunga percorrenza dal 14 giugno è un passo fondamentale  per la Sicilia che di fatto sancisce un ritorno alla normalità nel post lockdown e di certo rappresenta una scommessa niente affatto scontata  per la stessa Trenitalia - conclude la UIltrasporti - ma spetta alla politica regionale intervenire con urgenza per trovare giuste interlocuzioni col Governo nazionale e soluzioni che possano garantire tariffe accessibili per gli utenti siciliani e la sostenibilità economica del servizio per il gestore perché diversamente si metterà a rischio il proseguimento del servizio  universale e di continuità territoriale su ferrovia per l’isola".

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