Cronaca Giostra / Viale della Libertà

"Non riconosciuto vulnerabile ma non è idoneo all'Astrazeneca", rispedito a casa senza vaccino dopo la prenotazione

La figlia ha raccontato a Messina Today quanto successo all'hub in Fiera dopo la registrazione sul portale del genitore di 68 anni affetto da sclerosi multipla

La figlia, che intende mantenere l'anonimato per privacy sanitaria, ha deciso di raccontare il caso a Messina Today. Quello del papà prenotato come vulnerabile ma che all'hub vaccini in Fiera non è stato riconosciuto come tale. "Dopo circa una settimana di tentativi, riesco a effettuare la prenotazione online per mio padre che è affetto da sclerosi multipla e quindi rientra nelle categorie vulnerabili - scrive a Messina Today la donna - specifico inoltre che mio padre ha 68 anni e non fa parte di alcuna categoria come personale scolastico, sanitario o forze dell'ordine. Attualmente in Sicilia le prenotazioni si possono fare solo per appartenenti alle suddette categorie, ultraottantenni, ultrasettantenni senza patologie e categorie vulnerabili. Mio padre per età e stato di salute rientra solo nell'ultima. Si reca stamattina in Fiera con regolare prenotazione e per ulteriore sicurezza porta con sé il tesserino sanitario che riporta la sua patologia. Gli viene detto che il sistema ha registrato la sua prenotazione come avente diritto al vaccino astrazeneca e non riconoscendo alcuna patologia e che ciò si evince dal fatto che la prenotazione riporta la dicitura "padiglione a" dove fanno appunto astrazeneca.

Mio padre risponde che se non facesse parte delle categorie vulnerabili non sarebbe neanche riuscito a registrarsi sul sito e mostra il tesserino - prosegue la figlia - niente da dare. Affermano che serve un certificato del medico curante che attesti la sua patologia. Chiede allora di fare il vaccino astrazeneca perché desideroso comunque di vaccinarsi ma gli viene detto che non è possibile perché ha la sclerosi multipla. In sintesi...non accettano la regolare prenotazione per categoria vulnerabile ma non fanno l'astrazeneca perché fa parte delle categorie vulnerabili. Siamo alla follia. Ho più volte contattato il numero verde e mi è stato detto che la dicitura "padiglione a" non equivale a un tipo di vaccino. Anche perché ci sono i medici preposti a valutare eventuali inidoneità". "La rabbia è dovuta anche al fatto che oggi stesso una mia amica ha accompagnato i genitori di cui è caregiver ed è stata vaccinata anche lei pur non avendo i requisiti - conclude la figlia - ben vengano le vaccinazioni extra ma senza togliere i vaccini a chi ne ha più bisogno".

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