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Venerdì, 1 Marzo 2024
Cronaca

Qualità dell'abitare e risanamento, Arismè e Comune "raddoppiano" la marcia con i fondi Pinqua

Nuove risorse grazie al Programma innovativo nazionale che consentirà ulteriori assegnazioni delle case ai messinesi che vivono ancora in condizioni disagiate. Intanto lunedì sarà definita la graduatoria per gli abitanti delle baracche dell'ex lavatoio: andranno negli alloggi dell'ex hotel Riviera

Sarà definita lunedì la graduatoria per gli abitanti delle baracche della zona cosiddetta “ex lavatoio”. Si tratta tredici famiglie della zona sul viale Giostra alto, all’inizio di San Jachiddu.

L’Agenzia per il Risanamento Arismè presieduta dall'avvocato Vincenzo La Cava ha deliberato la graduatoria provvisoria degli aventi diritto e degli esclusi redatta in conformità alle richiamate vigenti disposizioni, sulla base dei punteggi ottenuti in ordine alle verifiche effettuate sul numero dei componenti i nuclei e del reddito complessivo degli stessi. Gli interessati possono produrre, entro il 10 febbraio 2024, eventuale documentazione utile ai fini dell’attribuzione del punteggio aggiuntivo connesso allo stato di grande invalidità e/o presentare atti, memorie e documenti. Decorso il termine suddetto, sarà approvata la graduatoria definitiva sulla base della documentazione acquisita e della necessaria e preliminare estrazione a sorte degli assegnatari che avranno conseguito identico punteggio che, con la presente graduatoria, allo stato, sono stati indicati in ordine alfabetico.

Si tratta di un altro fondamentale passaggio verso il risanamento.

L’assegnazione ai nuclei familiari consentirà infatti di provvedere alla demolizione delle strutture fatiscenti ormai sgomberate a seguito della precedente assegnazione e di completare lo sbaraccamento dell’area più volte sotto la lente per le condizioni fatiscenti, i tetti di amianto e la muffa che più volte ha spinto di abitanti a protestare sollecitando una soluzione definitiva.

Delle tredici famiglie dodici saranno trasferiti negli appartamenti dell’Hotel Riviera a disposizione della struttura commissariale già da due anni e ormai ristrutturati, uno con altre tipologie di requisiti sarà trasferita ad altra destinazioni.

Intanto, sempre sul fronte delle politiche per l'abitare, altre buone notizie si profilano all'orizzonte grazie alla possibilità di utilizzare i fondi “PinQua” (il Programma innovativo nazionale per la qualità dell'abitare) per le ulteriori assegnazioni delle case ai messinesi che vivono ancora in condizioni disagiate. Ad annunciarlo a settembre era stata la sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento, Matilde Siracusano: grazie ad una norma inserita dal Governo nel decreto Milleproroghe si potrebbero aggiungere ai 100 milioni di euro già stanziati dalla legge speciale per il Risanamento, 150 milioni di euro ottenuti dalla Città metropolitana e dal Comune di Messina proprio attraverso il “PinQua”.

Sulla rimodulazione di questi fondi, le modalità operative e le possibilità che si aprono ulteriormente per il Comune si terrà domani alle 9.30 una conferenza stampa con il sindaco Federico Basile, gli assessori Salvatore Mondello, Maurizio Cicala, Alessandra Calafiore nonchè i presidenti della Patrimonio Messina SpA e dell’Agenzia comunale di risanamento Aris.Mé rispettivamente, Maurizio Cacace e Vincenzo La Cava e il direttore generale Salvo Puccio.

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