Domenica, 1 Agosto 2021
Cronaca

Cinema, dal governo Musumeci sostegni per riaprire le sale

Cinque milioni di euro da destinare all'assegnazione di contributi a fondo perduto. Potranno beneficiarne il pubblico e il privato, le micro e piccole imprese, gli enti locali territoriali e soggetti no-profit

"Riaprire le sale cinematografiche dell'Isola e renderle sicure ed efficienti". A pochi giorni dalla protesta che ha visto i gestori delle sale cinematografiche accendere simbolicamente le luci per protesta, arriva una buona notizia dal governo Musumeci che ha deliberato di stanziare cinque milioni di euro da destinare all'assegnazione di contributi a fondo perduto.

Potranno beneficiarne il pubblico e il privato, le micro e piccole imprese, gli enti locali territoriali e soggetti no-profit. Con le somme messe a disposizione si potrà procedere a: riattivare i cinema chiusi o dismessi; realizzare nuove sale o trasformare quelle esistenti per aumentarne il numero degli schermi; ristrutturare e adeguare gli impianti tecnologici, le apparecchiature e gli arredi.

Ogni soggetto potrà presentare un solo progetto. I contributi variano da cinquantamila a centomila euro e coprono dal 70 per cento alla totalità dell'investimento, in base alla tipologia dell'ente beneficiario. Spetta al dipartimento regionale dei Beni culturali provvedere a redigere un apposito bando, da pubblicare nei prossimi giorni. Nell'Isola sono 230 i cinema, tra i quali numerosi multi-sala.

"La Sicilia - evidenzia il presidente della Regione Nello Musumeci – ha bisogno di spazi culturali accessibili e a norma di legge, luoghi di incontro e di confronto, formativi e di aggregazione sociale. E la Regione deve sostenre finanziariamente proprietari e gestori. Ecco perchè dopo aver pensato alle sale teatrali stiamo pensando alle sale cinematografiche. Quando in un paese “chiude” un cinema è un pezzo della nostra stessa vita che va via. Abbiamo il dovere di arrestare questo triste fenomeno e in questa direzione va la nostra iniziativa".

Ieri anche il settore indipendente aveva scritto al governatore una lettera per progettare "un futuro del cinema plurale, sostenibili ed equo". La lettera, in appresentanza della categoria, firmata da  Umberto Parlagreco titolare del cinema Iris, per sensibilizzare sulla presenza delle piccole sale.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cinema, dal governo Musumeci sostegni per riaprire le sale

MessinaToday è in caricamento