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Martedì, 25 Giugno 2024
Cronaca

Maltempo e danni, ancora un giorno di passione: fioccano le proteste per ritardi e mancato monitoraggio

Il deputato del Movimento Cinque Stelle Antonio De Luca. "Purtroppo si fa ancora troppo poco in tema di prevenzione e non essendo state adottate misure strutturali per contrastare il dissesto idrogeologico questi sono i risultati".  Lombardo di Sicilia Vera-Sud chiama Nord: "La Regione si doti di un ente meteorologico"

Torrenti tracimati sulla jonica, frane sulle strade provinciali, disagi e danni con viabilità interrotte e famiglie isolate. Il maltempo mette ancora una volta in ginocchio la  provincia, sia jonica che tirrenica con relative ondate di polemiche.

"La responsabilità di quanto avvenuto  non può essere attribuita esclusivamente dall'abbondante pioggia caduta in queste ore ma anche e  soprattutto all'incuria delle istituzioni preposte alla manutenzione delle nostre colline, delle nostre strade e degli alvei torrentizi", è la posizione del deputato del Movimento Cinque Stelle Antonio De Luca. "Purtroppo si fa ancora troppo poco in tema di prevenzione e non essendo state adottate misure strutturali per contrastare il dissesto idrogeologico questi sono i risultati". 

Il deputato pentastellato ha chiesto l'immediato intervento della Protezione civile, anche per verificare lo stato di sicurezza delle montagne, delle strade e dei torrenti nei comuni interessati onde evitare che ulteriori perturbazioni generino altro pericolo.

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Anche oggi i temporali imperversano da Nord a Sud, con vento forte e temperature in discesa. Con avviso straordinario della protezione civile per l'allerta arancione nel messinese tirrenico e ionico e catanese ionico. Ma anche sul monitoraggio dei fenomeni atmosferici si torna a chiedere "la creazione di un ente meteorologico regionale, autonomo, capace di fornire previsioni e informazioni meteorologiche".

A proporlo ancora una volta è il deputato di Sicilia Vera-Sud chiama Nord Giuseppe Lombardo. “Cosa deve ancora succedere per fa comprendere al presidente Schifani e al direttore generale della protezione Civile Salvatore Cocina che siamo allo sbando e non esiste un adeguato monitoraggio dei fenomeni atmosferici?”, si legge in una nota.

“Nella giornata di oggi la provincia di Messina, in particolare l’area ionica dei Peloritani, è stata colpita da piogge di carattere torrenziali che hanno prodotto danni e disagi in varie comuni – spiega-. In poche ore oggi sono caduti fino ad oltre 360 mm di pioggia lungo il crinale dei Peloritani. Una quantità d’acqua veramente impressionante, che ha prodotto notevoli criticità al territorio. Purtroppo, anche in questo caso l’evento meteorologico è stato largamente sottostimato dai bollettini meteorologici regionali, visto che il sistema attuale non permette di trasmettere in tempo reale la pericolosità di fenomeni come quello di oggi”.

“Se la Regione si dotasse di un ente meteorologico regionale, autonomo potremmo avere previsioni e informazioni meteorologiche da fornire sia al Dipartimento regionale di Protezione Civile sia alla cittadinanza, ai sindaci, agli enti locali e ai privati. I principali vantaggi derivanti dai prodotti di un servizio meteorologico sono traducibili in vantaggi di tipo sociale, quando le previsioni diventano una risorsa da utilizzare tanto nella prevenzione di possibili evoluzioni meteorologiche, quanto nella programmazione di interventi mirati a limitare gli effetti di tali evoluzioni, se giudicate potenzialmente dannose per l’incolumità della popolazione o per attività lavorative che verrebbero colpite”.

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