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Frasi razziste nel campo basket donato da Accorinti, lo sdegno delle istituzioni

Dal sindaco De Luca al capogruppo del M5s Argento condanna unanime per l'atto vandalico nella Zona Falcata

Hanno generato non poche reazioni le frasi razziste apparse nei giorni scorsi nel nuovo campo di basket della Zona Falcata, donato alla città dall’ex sindaco Renato Accorinti.  A cominciare dal sindaco Cateno De Luca che in un post su Fb attacca duramente l’atto vandalico: “Perché esiste il razzismo ed i razzisti ? Io non condivido le politiche del governo sui migranti ma non nutro sentimenti di odio e di disprezzo nei loro confronti. Imbrattare i muri è da incivili, farlo con scritte razziste è ancora peggio. Il gesto compiuto ai danni del campo di basket donato dall'ex sindaco Accorinti ad una società sportiva è da condannare senza se e senza ma, perché offende i valori umani e sociali su cui si fonda la nostra comunità”.

A definire vigliacco, razzista e ignorante il gesto ad opera di ignoti anche il capogruppo del M5s Andrea Argento: “Quella di Accorinti, a cui va dato il merito di aver mantenuto la sua promessa  è un’iniziativa lodevole, che oltre a valorizzare un’area degradata di Messina, darà la possibilità a tantissimi giovani di poter svolgere liberamente attività sportiva all’aperto: un obiettivo che perseguo fin dal giorno del mio insediamento e che mi auguro possa essere raggiunto in tutti i quartieri della città. Imbrattare i muri del campo, ormai prossimo all’inaugurazione, con offese infami a George Floyd, a Martin Luther King e ai migranti, rappresenta un insulto ai valori dell’integrazione e della non violenza: un atto vergognoso che oltraggia tutta la città”, conclude l’esponente M5s . 

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