Sabato, 19 Giugno 2021
Cronaca

Fuga dei migranti, Musumeci al governo: “La Sicilia non va trattata come colonia”

Il presidente della Regione in aperta polemica sulla gestione degli sbarchi e la sicurezza delle strutture di accoglienza. È semplicemente sbagliato che si faccia finta di nulla e che si dica che “tutta va bene. Pretendo rispetto”

“Avrete già letto dei 100 migranti scappati a Caltanissetta. Si aggiungono ai tunisini scappati a Pantelleria e a quelli evasi dall’hotspot di Pozzallo, i quali, a loro volta, si sommano a tutti gli altri. Nessuno dica che è responsabilità delle forze dell’ordine: fanno tutto quello che possono e siamo loro grati. È semplicemente sbagliato che si faccia finta di nulla da parte del governo di Roma e che si dica che “tutta va bene”. Pretendo rispetto per la Sicilia, non può essere trattata come una colonia”.

Lo scrive su Facebook il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, in aperta polemica col governo sulla gestione degli sbarchi e la sicurezza delle strutture di accoglienza che ha già portato a Messina alla decisione di chiudere entro agosto l’hotspot di Bisconte perché “incompatibile con il contesto urbano”.

Hotspot di Bisconte, presto la chiusura

“Abbiamo dato disponibilità e chiediamo reciprocità, ma vediamo che nella gestione del fenomeno migratorio c’è troppa improvvisazione e superficialità", ha detto il governatore. Dalla Questura arrivano comunque notizie confortanti. "Ottanta dei cento migranti fuggiti dal Centro d'accoglienza sono stati ripresi. Me lo ha comunicato la Questura", ha detto il sindaco di Caltanissetta Roberto Gambino, che ha lanciato un appello al governo dopo la fuga in massa del centinaio di migranti dal centro di Pian del Lago. "Chiederò al Governo di non inviare più immigrati a Pian Del Lago", aveva detto. "Sono tutti negativi ai tamponi, ma non è questo il punto -dice Gambino- chiedo la massima sicurezza della struttura”.

Ieri anche l’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza a TgCom24 ha fatto il punto sulle iniziative che il governo Musumeci sta programmando per l'emergenza Coronavirus. Soprattutto nelle aree di sbarco dei migranti. “Su tutti i migranti che arrivano in Sicilia assicuriamo un controllo sanitario che, grazie all'ordinanza del presidente Musumeci, individua specifici obblighi. Ma la nostra Isola non può pagare il prezzo di politiche sbagliate che hanno comportato l’aumento degli sbarchi", ha detto l'assessore. "Siamo la frontiera d’Europa  - ha sottolineato Razza - e pretendiamo rispetto. Questo grido di denuncia, accanto a tutte le comunità interessate, il presidente della Regione lo porterà mercoledì alla commissione Schengen".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Fuga dei migranti, Musumeci al governo: “La Sicilia non va trattata come colonia”

MessinaToday è in caricamento