Cronaca

Furti dalle auto in sosta, sgominata la banda della "Lancia Y"

Fermati tre colombiani autori di diversi colpi nell'hinterland taorminese. Fondamentali le immagini registrate dalle telecamere e le denunce delle vittime

La refurtiva recuperata

Si spostavano a bordo di una Lancia Y ed erano specializzati in furti dalle auto in sosta. A capo dell'improvvisata banda, tre colombiani, acciuffati dai carabinieri di Taormina e Giardini Naxos dopo le numerose denunce ricevute dai proprietari delle vetture. In alcuni episodi i ladri erano stati ripresi dai sistemi di videosorveglianza installati nei comuni dell'hinterlad taorminese. Per i tre è scattato il deferimento in stato di libertà.

Nel pomeriggio di ieri, una pattuglia ha incrociato l'auto sospetta con a bordo due soggetti. Uno di loro è stato riconosciuto, il suo volto era stato immortalato dalle telecamere durante un furto commesso a Giardini Naxos. Con il supporto di altre pattuglie dell’Arma, la vettura è stata fermata e i militari hanno proceduto alla perquisizione rinvenendo nel cofano  un computer subacqueo, una bussola, una macchina fotografica con relativa custodia, una bandana in neoprene ed un anello con ambra, oggetti che sono risultati rubati provento di un furto su un’auto avvenuto alcuni giorni prima. Messi alle strette dal rinvenimento della refurtiva i due colombiani hanno fatto rinvenire ai carabinieri dell’ulteriore refurtiva sottratta nei giorni precedenti ed abbandonata tra i rovi a margine di una strada.

I carabinieri hanno proceduto alla perquisizione dell’abitazione in uso ai due sospettati ove era presente anche un terzo soggetto anch’egli denunciato. All’esito della perquisizione domiciliare i militari hanno infatti trovato un telefono cellulare di proprietà di una donna che ne aveva denunciato il furto ed inoltre ulteriore oggetti ritenuti compendio di furto. Dai primi riscontri sulla refurtiva rinvenuta è stato possibile risalire a cinque distinti episodi sempre a danno di autovetture, rintracciando le vittime e procedendo al riconoscimento della refurtiva ed alla restituzione ai legittimi proprietari.

I carabinieri di Giardini Naxos dovranno adesso risalire all'identità delle ulteriori vittime di furto e si rendono quindi disponibili a far visionare gli oggetti sequestrati a tutti coloro che, nelle ultime settimane, sono state vittime di furto.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Furti dalle auto in sosta, sgominata la banda della "Lancia Y"

MessinaToday è in caricamento