Venerdì, 17 Settembre 2021
Cronaca Santa Margherita / Galati Marina

Messa in sicurezza Galati, si accelera: fine dei lavori prevista già in autunno

Approvato un nuovo cronoprogramma che anticipa l'intervento di un anno. Ma il deputato 5 Stelle Antonio De Luca tiene alta l'attenzione: "La burocrazia in Regione non sia un ostacolo"

Si accelera sulla messa in sicurezza del litorale di Galati. Dopo il sopralluogo del sindaco Cateno De Luca di ieri mattina, è nero su bianco il nuovo cronoprogramma proposto dalla Vitruvio Srl e approvato dalle istituzioni, che prevede la fine dei lavori entro il prossimo novembre. La spiaggia potrà tornare fruibile e a prova di marosi un anno prima di quanto previsto. Inizialmente, infatti, i lavori consegnati lo scorso 14 aprile, dovevano durare un anno. Ma grazie a una razionalizzazione di mezzi e maestranze sarà possibile accorciare notevolmente i tempi. Ieri è stata avviata la posa del primo dei sette "pennelli" previsti dal progetto mentre grazie al ribasso d'asta potrà essere finanziato anche la restante parte dei lavori e proteggere il litorale fino Santa Margherita.

Nelle ultime ore si sono invece concluse i rilievi degli archeologi subaquei già previsti da una prescrizione della Soprintendenza del Mare. Imminente, quindi, l'avvio delle operazioni a mare.

Intanto, sulla vicenda, il deputato regionale 5 Stelle Antonio De Luca tiene alta l'attenzione e chiede agli organi presposti di evitare stop dovuti alla burocrazia. "I lavori di risanamento costiero a Galati Marina partono col piede sbagliato per le solite inefficienze della Regione. Nessun rischio fortunatamente, ma come spesso capita gli uffici si complicano la vita da soli e la complicano ancor di più ai cittadini. Dopo l'allarme lanciato dal Comitato Salviamo Galati Marina -spiega il parlamentare regionale - ho contattato la Sovrintendenza del Mare, che mi ha riferito di non aver operato alcun fermo, per cui mi sono rivolto ad Arpa Messina per capire cosa fosse successo e mi è stato comunicato che occorre svolgere alcune attività di monitoraggio prima, durante e dopo l'esecuzione dell'opera. Tali
prescrizioni erano regolarmente indicate nel parere rilasciato dalla Commissione Via già da qualche mese, e quindi conosciute. Secondo l' Arpa occorre che la Regione Siciliana carichi tutta la documentazione relativa ai lavori di Galati Marina sul portale di riferimento per dare corso a tali controlli, ma appare evidente che non può essere questo il motivo dello stop. Seppure, infatti, la documentazione pubblicata dovesse essere carente, questo non può fermare l'inizio dei lavori, atteso che i decreti e gli atti relativi sono stati emanati e notificati agli enti competenti".

"Occorre capire- sottolinea De Luca - quale ufficio deve eseguire i controlli richiesti, metterli in mora e farli eseguire immediatamente, motivo per cui mi sono rivolto al Commissario per il Dissesto Idrogeologico Maurizio Croce al fine di sbloccare l'impasse amministrativo. Mi auguro che non si giochi ulteriormente al rimbalzo di responsabilità tra uffici, perché il territorio non ne può più e non intendo consentire a nessuno di giocare con la vita e le case dei residenti. Non ha nessuna utilità – prosegue il deputato del Movimento Cinque Stelle - recarsi sulla spiaggia di Galati a fare foto e selfie per annunciare l’inaugurazione di lavori che Galati Marina e Santa Margherita aspettano ormai da molti anni, con l’aggravante che a causa del troppo tempo perso sono stati prodotti danni incalcolabili. Sono però lieto che anche il sindaco, dopo lepolemiche iniziali, abbia evidenziato ciò che avevo annunciato già alcuni mesi fa: ossia che grazie ai ribassi d'asta, alle norme esistenti che consentono l'aumento dell'affidamento contrattuale del 50% e soprattutto al milione di euro che ho ottenuto in finanziaria e che adesso la GiuntaRegionale dovrà riprogrammare in conformità alla norma, i lavori previsti potranno essere portati a compimento. Adesso- conclude De Luca –occorre che ognuno faccia la propria parte senza perdere tempo in inutili passerelle e che gli enti coinvolti non giochino a scaricabarile su chi deve fare cosa. Io non smetterò di vigilare fin quando i lavori non saranno portati a compimento".

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