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Giovedì, 30 Maggio 2024
Cronaca Centro / Via Macello Vecchio

Via Macello Vecchio, partono i lavori per la prima riqualificazione senza edificazione

Il Genio civile consegnerà tra pochi giorni gli interventi nella zona a ridosso di Cristo Re, un appalto da più di un milione di euro nell'ambito del Risanamento

Entro fine mese la consegna dei lavori di riqualificazione di via Macello Vecchio. Il Genio civile, Soggetto attuatore dell'Accordo quadro per la "Riqualificazione ambientale aree sbaraccate dove non è prevista la riedificazione" ha assegnato gli interventi in via Macello Vecchio. Previste, tra l'altro, la collocazione di pali di illuminazione, la piantumazione di specie arboree e la realizzazione di opere di smaltimento acque meteoriche. È la prima riqualificazione a essere avviata in città nell'ambito del risanamento dopo lo sbaraccamento e le demolizioni, senza nuova edificazione.

L'area interessata riguarda via Macello Vecchio, sottostante viale Principe Umberto, in prossimità dell'Arco di Cristo Re. L'importo complessivo dell'intervento è di euro 1.238.736,47, di cui 789.276,38 per lavori al netto del ribasso d'asta, euro 422.115,32 per somme a disposizione dell'Amministrazione, ed euro 27.344,77 di accantonamento somme da destinare all'incremento del costo dei materiali, ai sensi del DL. 50/2022 – Legge 91/2022. Impresa affidataria il Consorzio nazionale cooperative di produzione e lavoro "Ciro Menotti" di Ravenna, con imprese designate Ars Costruzioni di San Filippo del Mela ed Emma Lavori di San Cataldo.

L'autorizzazione per la consegna dell'area era stata emessa dal sub commissario per il Risanamento il 18 marzo 2024, a cui avevano fatto seguito gli atti del Responsavile unico del procedimento, fino al parere in linea tecnica espresso lo scorso 3 maggio. La consegna dei lavori è prevista il 20 maggio, con il limite fissato per l'ultimazione al 14 febbraio 2025.

I lavori consisteranno nella collocazione di pali di illuminazione lungo l’edificio del Buon Pastore, con le tipologie adottate per l’attività di relamping; la messa a dimora di specie arboree secondo l'indicazione della Soprintendenza ai Beni Culturali; l'esecuzione di muretti di sbarramento e contenimento dei rain garden terrazzati, con rivestimento in quarzarenite, in luogo dei preesistenti in cemento; la realizzazione di cordolature in pietra lavica in continuità con gli elementi in pietra già esistenti nella scalinata via Giacinto. Previste anche importanti opere di smaltimento acque meteoriche provviste di un'adeguata vasca
di calma, posta in adiacenza alla via dei Pericolanti, regimentare la portata. 

Il Consiglio comunale aveva deliberato nel marzo 2023 il cambio di nome della via intitolandola a Caravaggio. L'idea di dedicare la strada a Caravaggio era già stata formulata lo scorso anno dai membri del Consiglio dell’Accademia Di Belle Arti insieme quelli della Fondazione degli architetti.

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