Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca

Villa Dante tra pubblico e privato, il Quartiere: "Si faccia chiarezza sul futuro"

Gli interrogativi del consigliere della terza circoscrizione Alessandro Cacciotto in attesa che il Comune sciolga le riserve

In attesa che Palazzo Zanca decida sulla futura gestione di villa Dante, in bilico tra affidamento ai privati o direttamente a Messina Social City, il terzo quartiere chiede chiarezza e un programma di rilancio per l'importante parco cittadino.

E' il consigliere Alessandro Cacciotto a chiedere al Comune una interlocuzione diretta sulle scelte da intraprendere, suggerendo una gestione diversificata in base alle diverse potenzialità della villa. 

"Il primo cittadino e l’intera Giunta - spiega Cacciotto -  hanno all’inizio del mandato concepito una visione privatistica della Villa anche per “eliminare” dei costi, tanto da lanciare un avviso di interesse pubblico, annunciare a più riprese la pubblicazione del bando. Recentemente invece lo scenario sembra essere diverso: gestione della Villa alla Messina Social City, partecipata del Comune. villa Dante è un polmone verde dalle tante potenzialità: sociali, sportive, culturali, ricreative. Villa Dante é una struttura poliedrica composta da centro sociale per anziani, arena, piscina, campi da tennis, campi bocce, area bambini, campo di calcetto e tanto ancora. Il consiglio della terza municipalità sia nella presente consiliatura che nella precedente si è sempre prodigata sulla questione Villa Dante suggerendo una gestione affidata a più soggetti, vista la diversità degli spazi, con procedura ad evidenza pubblica. La questione però secondo lo scrivente non è gestione pubblica o privata quanto piuttosto avere contezza una volta per tutte di quale futuro per villa Dante. Conoscere infatti le modalità di gestione significa anche poter programmare e poter ottimizzare le tante risorse della Villa comunale. È importante oltre la cura del verde pubblico e della manutenzione, fare rivivere all’Arena i fasti di un tempo, con musica e spettacoli, piuttosto che riattivare i campi da tennis (fermi al palo da troppo tempo), piuttosto che la presenza di una area giochi per bambini ed in generale per una crescita di efficienza della Villa. Sarebbe istituzionalmente opportuno inoltre una interlocuzione e rapporto di collaborazione con il consiglio della terza municipalità.  L'auspicio dunque che quanto prima si possa finalmente conoscere il futuro della villa restituendola con tutte le potenzialità alla città".

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