Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca Ucria

Ucria, i ghiri distruggono i noccioleti e gli agricoltori chiamano i carabinieri

I piccoli animaletti distruggono i raccolti mettendo in ginocchio l'economia del paese nebroideo. La protesta dei coltivatori: "Danni per centinaia di migliaia di euro, intervengano le istituzioni"

Ai ghiri oltre a dormire piace anche mangiare nocciole e gli agricoltori sono costretti a fare la conta dei danni e a denunciare tutto ai carabinieri. Succede ad Ucria, piccolo paese nebroideo che nella coltivazione ha il suo prima sostentamento.

Ieri un comitato spontaneo di cittadini e agricoltori ha inscenato una protesta per chiedere alla Regione un risarcimento ai danni provocati dai piccoli animaletti, specie protetta dal Wwf, che ogni anno distrugge i noccioleti. Un duro colpo all'economia locale, è proprio grazie alla coltivazione che i tanti abitanti di Ucria riescono a sbarcare il lunario. "Negli ultimi otto anni il raccolto - spiegano i contadini - è stato completamente distrutto dai ghiri, arrecandoci ingenti danni economici quantificati in varie centinaia di migliaia di euro. La nocciolicoltura ci permette di far studiare i nostri figli, acquistare o costruire le nostre abitazioni. Adesso ci ritroviamo a combattere da soli per sopravvivere, nel totale silenzio delle istituzioni". 

Analoghi problemi erano stati affrontati anche in altre località della Sicilia come Niscemi e Vittoria. In quel caso alla protesta degli agricoltori si erano affiancati politici e rappresentanti del movimento dei Forconi. Adesso i contadini di Ucria chiedono il valido appoggio della politica con l'intervento diretto dell'assessore regionale alle Autonomie Locali Bernadette Grasso e di quello all'Agricoltura Edy Bandiera.

Gli agricoltori sono pronti anche a una protesta ad oltranza direttamente a Palermo, davanti la Regione. 

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