rotate-mobile
Venerdì, 21 Gennaio 2022
Cronaca

Vertenza Gicap, i 400 lavoratori passano all'azione: pronte le denunce all'Ispettorato

L'azione legale contro trattenute e stipendi non pagati. Cgil chiede l'intervento delle istituzioni

Erano in 400 questa mattina davanti all’Ispettorato del Lavoro di Messina. Lavoratori e lavoratici della rete vendita ex Gicap pronti a denunciare le inadempienze della Like Sicilia nei loro confronti. L'azione legale è scattata dopo il mancato pagamento degli stipendi, a trattenute sui cedolini di dubbia liceità, a livelli di inquadramento non adeguati, a rimborsi spese per le missioni effettuate completamente assenti.

La Like Sicilia, così come riporta la Filcams Cgil,  ha dichiarato che non pagherà novembre, ma soltanto le giornate lavorate di ottobre e la retribuzione differita solo fino al 30 di settembre nonostante i contratti di lavoro siano formalmente attivi fino al passaggio a Medial Franchising. “Questa è una violazione della legge. Pagare gli stipendi è il minimo sindacale - dichiara la segretaria generale Giselda Campolo - le denunce all’Ispettorato del lavoro sono d’obbligo, e sono l’inizio di un percorso di rivendicazione che coinvolgerà tutte le istituzioni competenti”. Moltissimi lavoratori si sono ritrovati davanti all’Ispettorato del Lavoro lunedì mattina.

“Una così importante presenza alla prima data utile per effettuare le segnalazioni dimostra come sia una emergenza e serva una accelerata alla definizione della vertenza - continua Campolo - Non siamo in condizioni di aspettare che si svolgano i tempi della giustizia, nonostante stiamo provvedendo a depositare le azioni legali contro la Like Sicilia. L’intervento dell’Ispettorato del Lavoro è, però, necessario per stringere su delle scelte aziendali, contro norma, che stanno affamando le famiglie. Ogni giorno che passa è un’altra giornata senza retribuzione. Il lavoro va pagato e non si fanno sconti.”

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Vertenza Gicap, i 400 lavoratori passano all'azione: pronte le denunce all'Ispettorato

MessinaToday è in caricamento