Cronaca

Giornata della Memoria, la senatrice Musolino: "Colpita dalle parole di Segre, ricordare è dovere morale"

Le parole in aula della senatrice di “Sud Chiama Nord” e vicepresidente del Gruppo per le Autonomie. "Dobbiamo essere bravi a far capire a chi è venuto dopo quanto fragili siano la libertà e la democrazia e quanta cura ci vuole per mantenerle vive"

“La Giornata della Memoria è l’occasione per interrogare le nostre coscienze e per chiederci se stiamo facendo abbastanza affinché ciò che è accaduto non si ripeta mai più.”

Così in aula la senatrice di “Sud Chiama Nord” e vicepresidente del Gruppo per le Autonomie, Dafne Musolino.

“Ero ancora ragazzina quando lessi per la prima volta il Diario di Anna Frank, un racconto che perdeva precocemente la leggerezza e assumeva la natura di una testimonianza straziante.

Per questo mi hanno molto colpito le parole di Liliana Segre sulla memoria che si va scolorendo e sul fastidio montante nel ricordare l’Olocausto.

La verità – ha aggiunto – è che col passare degli anni si dirada la possibilità di ascoltare i sopravvissuti e allora la trasmissione della memoria deve essere un atto ancora più rigoroso.

Dobbiamo essere bravi a far capire a chi è venuto dopo quanto fragili siano la libertà e la democrazia e quanta cura ci vuole per mantenerle vive, per evitare che qualcuno possa metterle in discussione.

Il peso della storia deve gravare su di noi come un dovere morale tra tramandare di padre in figlio.

Questa giornata è allora per tutti quelli che furono vittime conscendo gli abissi dell’orrore. Questa giornata è per noi che dobbiamo ricordare affinché non accada mai più.”

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Giornata della Memoria, la senatrice Musolino: "Colpita dalle parole di Segre, ricordare è dovere morale"
MessinaToday è in caricamento