Venerdì, 12 Luglio 2024
Cronaca

Selezione di medici e sanitari EP dei Policlinici, il governo non impugna la legge dell'Ars: la guerra si sposta in procura

L'annuncio soddisfatto dell'onorevole Laccoto e del senatore Germanà trova ostacoli nel sindacato Fgu Gilda Università. "Gravi le dichiarazioni di interferenze al governo, la legge resta anticostituzionale"

"Il Consiglio dei Ministri non ha impugnato la legge approvata dall’Ars lo scorso giugno con cui si autorizzano i Commissari dei Policlinici ad avviare la selezione interna per l'attribuzione della qualifica dirigenziale al personale medico delle Aziende ospedaliere universitarie della Regione siciliana".

Lo annuncia l’onorevole Giuseppe Laccoto, presidente della VI Commissione Salute all’ARS, che era stato relatore in aula del disegno di legge scatenando però l'immediata reazione del segretazio della Fgu di Messina, Paolo Todaro che già aveva scritto alla presidenza del Consiglio per chiedere di impugnare la legge.

Laccoto si era speso per giungere ad una soluzione, dapprima convocando il Governo Regionale, i sindacati e il Commissario del Policlinico “G. Martino” e poi presentando e sostenendo in Commissione il ddl che però non piace a tutti i sindacati.

"Un provvedimento atteso in particolare al Policlinico di Messina, dove da anni si era instaurata una vertenza con medici e sanitari EP (elevata professionalità)", si legge ora nella nota di  Laccoto esprime grande soddisfazione per la valutazione del Governo.

“Oggi è davvero una bella giornata per 150 tra medici e sanitari EP del Policlinico di Messina ed io sono particolarmente felice di aver contribuito a risolvere una vertenza annosa – ha dichiarato  Laccoto -  Ringrazio tutti i componenti della Commissione Salute e tutti i parlamentari regionali che, nonostante le perplessità esternate da più parti, hanno creduto nella mia proposta normativa e l’hanno votata all’unanimità. Grazie anche al senatore Nino Germanà che a Roma ha supportato la causa, fornendo i chiarimenti necessari sul contenuto della legge. Finalmente si rende giustizia alle aspettative di tanti professionisti che, in questi anni, hanno occupato posizioni di grande importanza strategica e garantito prestazioni mediche assistenziali di elevato profilo professionale. E’ stato sciolto un nodo che seminava tensioni e malcontento, ma adesso siamo finalmente giunti al traguardo del riconoscimento del ruolo ricoperto all’interno di tutte Aziende ospedaliere universitarie della Regione", ha concluso Laccoto.

Ma è in particolare la dichiarazione dell'onorevole Germanà destinata a creare ulteriori polemiche. “L’unico mio merito - spiega infatti l'esponente leghista - è quello di aver fatto da cerniera tra la Regione e il Governo nazionale. Per questo tengo a ringraziare il sottosegretario alla salute Marcello Gemmato ed il ministro Roberto Calderoli per l’attenzione che hanno dedicato al ddl che porta come prima firma quella del presidente della Commissione Salute all’ARS Pippo Laccoto", ha dichiarato il Senatore Nino Germaná.

"Le dichiarazioni di Germanà che dichiara pubblicamente di aver esercitato pressioni sul governo per non fare impugnare la legge sono gravissime", spiega Todaro che annuncia ricorso e anche l'esposto in procura. "La legge in questione - spiega - è totalmente incostituzionale in quanto legifera su personale dipendente dell'Università sulla quale la Regione non ha competenza". Secondo il sindacalista la legge viola anche alcune disposizioni in materia di concorsi.

articolo modificato alle 12 del 4 agosto 2023 // aggiunte dichiarazioni sindacato

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