Lunedì, 27 Settembre 2021
Cronaca

Covid, green pass non obbligatorio sui traghetti dello Stretto: tutte le regole da seguire

La precisazione del ministro alle Infrastrutture Enrico Giovannini: "Tra Messina e la Calabria è trasporto pubblico locale"

Green pass obbligatorio su navi e traghetti, ad eccezione di quelli in servizio sullo Stretto di Messina. Lo ha annunciato il ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini, in conferenza stampa dopo la riunione del Consiglio dei ministri.

Per il rappresentante di governo, infatti, i mezzi che fanno la spola tra Sicilia e Calabria sono considerati come trasporto pubblico locale.

Le regole in vigore da oggi 6 agosto

Il Green pass è richiesto per partecipare alle feste per cerimonie civili e religiose, accedere a residenze sanitarie assistenziali o altre strutture, spostarsi in entrata e in uscita da territori classificati in "zona rossa" o "zona arancione". Servirà, inoltre, per accedere anche a servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per il consumo al tavolo, al chiuso; spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi; musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre; piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso; sagre e fiere, convegni e congressi; centri termali, parchi tematici e di divertimento; centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, compresi i centri estivi, e le relative attività di ristorazione; attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò; concorsi pubblici.

La certificazione verde non è richiesta ai bambini esclusi per età dalla campagna vaccinale e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica. Per queste persone verrà creata una certificazione digitale dedicata.

Le regole in vigore da settembre

La scuola

Le scuole riapriranno in presenza per ogni ordine e grado: la dad è prevista solo per "specifiche aree del territorio e con provvedimenti dei presidenti delle Regioni, delle province autonome di Trento e Bolzano e dei sindaci, adottabili nelle zone arancioni e rosse e in circostanze di eccezionale e straordinaria necessità dovuta all’insorgenza di focolai o al rischio estremamente elevato di diffusione del virus o di sue varianti".

Tutto il personale scolastico e universitario e gli studenti universitari (che potranno essere sottoposti a controlli a campione) devono possedere il Green pass. Il mancato rispetto del requisito è considerato assenza ingiustificata e a decorrere dal quinto giorno di assenza, il rapporto di lavoro è sospeso e non sono dovuti la retribuzione né altro compenso.

Le università possono derogare alle misure solo per le attività a cui partecipino solo studenti vaccinati o guariti. Il commissario straordinario organizzerà e realizzerà un piano di screening della popolazione scolastica.

Il certificato di vaccinazione non verrà richiesto agli studenti: resta l'obbligo di mascherina per tutti gli studenti, a eccezione dei bambini sotto i 6 anni, con particolari patologie o disabili (niente mascherine anche durante l'attività sportiva).

I trasporti

A decorrere dal primo settembre prossimo, il criterio guida è la distinzione tra trasporti di medio-lunga percorrenza e trasporto pubblico a breve percorrenza, a eccezione degli aerei per i quali non si prevede alcuna differenziazione.

In base a questa suddivisione sarà consentito esclusivamente ai soggetti muniti di Green pass l’accesso e l’utilizzo degli aerei; di navi e traghetti adibiti a servizi di trasporto interregionale, esclusi quelli impiegati per i collegamenti marittimi nello Stretto di Messina; treni impiegati nei servizi di trasporto ferroviario passeggeri di tipo Inter City, Inter City Notte e Alta Velocità; autobus adibiti a servizi di trasporto di persone, a offerta indifferenziata, effettuati su strada in modo continuativo o periodico su un percorso che collega più di due regioni ed aventi itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti; autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente tranne quelli impiegati nei servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale. La certificazione non sarà obbligatoria per bus e metropolitane del trasporto pubblico locale e per i treni regionali. 

Gli hotel

I clienti degli alberghi che vogliono accedere ai ristoranti e ai bar al chiuso nelle strutture non dovranno utilizzare il Green pass. Sarà richiesto invece il certificato per chi vorrà accedere ai servizi senza alloggiare nella struttura e per i centri benessere, anche se inseriti in hotel.

Cambia anche la quarantena

Altra novità riguarda invece i giorni di quarantena che dovranno essere rispettati da chi entra in contatto con un positivo. Il ministro della Salute Roberto Speranza ha infatti comunicato alle Regioni la riduzione del tempo di quarantena da 10 a 7 giorni per chi ha il Green pass. Per uscire dalla quarantena sarà richiesto il tampone negativo. Con Green pass quarantena di 7 giorni, senza resta di 10 giorni con tampone negativo.

Tamponi a prezzi calmierati

Tamponi rapidi in farmacia al costo di 8 euro per i ragazzi tra i 12 e i 18 anni e a 15 euro per tutti gli altri italiani. E' quanto stabilisce il protocollo d'intesa predisposto dal Commissario per l'emergenza Francesco Figliuolo d'intesa con il ministro della Salute, Roberto Speranza, e i presidenti di Federfarma, Assofarm e FarmacieUnite. L'ipotesi della gratuità dei test anti-Covid, spiegano fonti di governo, è stata scartata perché avrebbe potuto disincentivare i più giovani a immunizzarsi. "Al momento la norma è vigente fino alla fine di settembre e il governo si riserva di fare poi le sue valutazioni", ha detto Speranza. 

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