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Venerdì, 3 Dicembre 2021
Cronaca

Giornata mondiale della prematurità, si vestono di viola l'Unime e il padiglione NI del Policlinico

Ogni anno nascono nel mondo circa 15 milioni di neonati prematuri, in Italia sono 30mila. Con il Covid c’è stata un’impennata del 19,7 per cento di nascite pretermine. Le iniziative in città

Il plesso centrale del Rettorato dell’Università di Messina e le facciate del Padiglione NI dell’Azienda Ospedaliera Universitaria ‘Gaetano Martino, dove si trova l’UOC di Patologia e Terapia intensiva neonatale, si illuminano di viola in occasione del ‘Word prematury day’, ovvero la ‘Giornata mondiale della prematurità’ che si celebra oggi.

Ogni anno nascono nel mondo circa 15 milioni di neonati prematuri, si tratta di quei bambini nati prima della trentasettesima settimana di gestazione. In Italia ne vengono al mondo 30mila (il 7 per cento del totale). L’emergenza Coronavirus ha, purtroppo, ulteriormente aggravato questo dato poiché, come emerge dal rapporto del Registro nazionale Covid-19 istituito dalla Società Italiana di Neonatologia, nelle donne in gravidanza che hanno contratto il Sars-Cov-2 le nascite pretermine sono aumentate del 19.7% per cento.

 L’UOC di Patologia e Terapia intensiva neonatale del Policlinico di Messina, diretta dalla professoressa Eloisa Gitto, ha quindi raccolto l’appello della Società Italiana di Neonatologia e di ‘Vivere’ onlus, insieme all’ Università e all’Azienda ospedaliera universitaria ‘Gaetano Martino: “Il colore viola è il colore dell’eccezionalità, così come eccezionali sono i piccoli prematuri che lottano per la sopravvivenza e i loro genitori”, spiega Eloisa Gitto.

L’iniziativa è sostenuta anche dal Dipartimento assistenziale materno infantile del Policlinico di Messina.

La Giornata mondiale della prematurità è stata Istituita nel 2008 e si pone lo scopo di fare conoscere la realtà delle terapie intensive neonatali: “Il senso della Giornata – osserva il direttore del Dai materno infantile, il professore Carmelo Romeo – è dare voce alle famiglie di questi bambini e richiamare l’attenzione delle istituzioni e dei cittadini, affinché ogni bimbo prematuro abbia le migliori cure possibili.”.

Anche il comune di Messina ha aderito all'iniziativa e la Fontana Senatoria di Piazza Unione Europea si colorerà di viola. “Il Comune di Messina ha aderito all’iniziativa a carattere mondiale – ha sottolineato l’Assessore alle Politiche Sociali Alessandra Calafiore – per manifestare la nostra vicinanza alle famiglie che hanno figli nati prematuri e si trovano ad affrontare un evento improvviso e inatteso”.

“Con il colore viola della Fontana Senatoria – ha continuato l’Assessore – l’Amministrazione comunale intende dare un segnale per sensibilizzare i cittadini su una tematica importante e particolare come il parto pre-termine. Nel mondo 1 bambino su 10 nasce prematuro. In Italia sono circa 32mila ogni anno, ed è doveroso ringraziare la SIN (Società Italiana di Neonatologia) e le Associazioni dei genitori Vivere onlus, per il loro quotidiano supporto ai genitori di bambini nati prima della 37esima settimana di gestazione del tempo”.

“Soprattutto in un momento come questo è indispensabile prendersi cura delle famiglie che hanno un neonato ricoverato alla nascita in terapia intensiva neonatale, in quanto l’emergenza sanitaria da Covid- 19 – ha aggiunto la Calafiore – ha reso ulteriormente difficile la loro vita. La presenza dei genitori nei reparti di terapia intensiva neonatale è fondamentale per i neonati prematuri e con le dovute precauzioni deve essere garantita anche durante questo periodo soggetto a restrizioni per le visite nei reparti ospedalieri”.

La Giornata Mondiale della Prematurità si celebra ormai da 13 anni, il claim dell’edizione 2021 è focalizzato sulla Zero separation, “Agiamo adesso. Non separare i neonati prematuri dai loro genitori”. In Italia, i neonati prematuri sono il 6,9 per cento delle nascite, percentuale che ha visto un incremento negli ultimi due anni di emergenza sanitaria pari all’11,2 per cento per i nati di mamme positive al Covid-19. Obiettivo della Giornata è continuare ad accendere i riflettori sulla prematurità al fine di fare conoscere questa malattia grave, che può mettere seriamente a rischio la vita dei neonati e che rappresenta una sfida per la neonatologia e per la società. Il viola è il colore simbolo, che collegherà tutte le regioni d’Italia che hanno aderito alla campagna di sensibilizzazione illuminando monumenti ed ospedali come in tante città di tutto il mondo.

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