Cronaca

Green pass falsi per 30 euro e favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, arrestato un marocchino

Gli agenti della Polfer hanno fermato l’uomo, insieme ad altri due giovani, poiché insospettivi dalle lungaggini e dall’atteggiamento nervoso durante le fasi di acquisito dei biglietti ferroviari. Affidati invece ad un centro di accoglienza del messinese i minori che si erano allontanati dall'agrigentino

Favoreggiamento all’immigrazione clandestina. Con questa accusa è stato arrestato dalla Polizia ferroviaria di Messina guidata dal neo dirigente Francesco Benedetto, un cittadino marocchino.

Gli agenti hanno fermato l’uomo, insieme ad altri due giovani, poiché insospettivi dalle lungaggini e dall’atteggiamento nervoso dello straniero durante le fasi di acquisito dei biglietti ferroviari che, da successivi controlli, sono risultati essere intestati sempre allo stesso soggetto ma per tre tratte diverse, tra cui due a lunga percorrenza.

Una anomalia che ha insospettivo gli agenti che non si sono lasciati trarre in inganno dalle giustificazione dell’uomo che cercava di raggirarli spiegando di verli acquistati per gli amici con cui si accompagnava.

Alla richiesta di esibire il green pass per l’accesso all’intercity ha mostrato due cellulari appartenenti ai giovani dove erano digitalizzati due green pass risultati poi falsi.

A questo punto, la Polfer ha deciso di approfondire il controllo negli uffici dove, grazie ad un mediatore culturale, sono stati ascoltati anche i due giovani risultati entrambi minorenni di origine magrebina, allontanatisi arbitrariamente da un centro di accoglienza dell’agrigentino.

Dagli accertamenti accurati svolti nell’immediatezza dai poliziotti è emerso l’uomo si era offerto di aiutare i due minorenni a compiere il viaggio fino al confine, agevolando il passaggio delle frontiere, al fine di farli ricongiungere con alcuni parenti prima a Ventimila e da lì oltralpe, in Francia. Il cittadino marocchino avrebbe fatto anche da intermediario per l’acquisto dei biglietti e per fornire loro i green pass dietro pagamento della somma di 30 euro, necessari per viaggiare a bordo dei treni a lungo raggio.

L’uomo, pluripregiudicato ed irregolare sul territorio italiano, è stato dunque arrestato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina in quanto aveva posto condotte illecite vote a favorire l’ingresso ed il transito in Italia di extracomunitari.

All’arrestato è stata sequestrata la somma di 215 euro, provento dell’attività delittuosa e i tre biglietti ferroviari emessi poco prima dalla biglietteria. Il tribunale ha già convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare della custodia in carecre

I due minorenni sono stati affidati invece ad un centro di accoglienza del messinese.

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