Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca

Anche i messinesi potranno raggiungere in treno il "Fontanarossa", inaugurata la stazione ferroviaria in aeroporto

Taglio del nastro per la nuova infrastruttura realizzata dalle Ferrovie, un binario è diretto verso la città dello Stretto. Proposte e critiche da Uiltrasporti e Comitato Pendolari

L'inaugurazione riguarda anche Messina e gli utenti che per giungere all'aeroporto Fontanarossa si recheranno in treno. Taglio del nastro oggi per la fermata Catania Aeroporto – Fontanarossa, realizzata da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) e completata, nonostante l’emergenza sanitaria, nel rispetto dei tempi concordati con la Regione Siciliana. La fermata Catania Aeroporto – Fontanarossa fa parte degli interventi in corso per il potenziamento dell’asse ferroviario Messina – Catania – Palermo e del Nodo di Catania. Dotata di due binari – uno in direzione Bicocca e uno in direzione Catania Centrale-Messina – la stazione dispone di banchine lunghe 200 metri con marciapiedi alti 55 centimetri, per consentire ai viaggiatori un più agevole accesso ai treni. 6,5 milioni di euro l’investimento di Rete Ferroviaria Italiana. La fermata, strategica per le linee ferroviarie Palermo – Catania, Messina - Catania - Siracusa, Catania – Caltagirone e Catania – Caltanissetta, rappresenta un’ulteriore opportunità per le persone che scelgono l’aeroporto internazionale “Vincenzo Bellini”, che con circa 10 milioni di transiti annui è uno dei più importanti scali italiani. I treni collegheranno l’aeroporto al resto della Sicilia dalle 04:50 alle 22:42 (primo treno in arrivo 04:50, ultimo in partenza alle 22:42).

 Presenti alla cerimonia Giancarlo Cancelleri Sottosegretario di Stato Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili; Marco Falcone, Assessore Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità della Regione Siciliana; Salvo Pogliese, Sindaco di Catania; Francesca Moraci, Consigliere di Amministrazione Ferrovie dello Stato Italiane; Nico Torrisi, Amministratore Delegato SAC Aeroporti di Catania.

In una nota la UIltrasporti Messina ha accolto con grande favore l'avvio del nuovo servizio ferroviario diretto dalla città peloritana all'aeroporto di Fontanarossa che vede oggi il suo primo collegamento e rilancia proponendo  a Trenitalia e all'assessore Regionale Marco Falcone di attivare un servizio di Metroferrovia da Milazzo a Messina che permetta  collegamenti giornalieri cadenzati ogni 30 minuti, anche in coincidenza con i treni per Fontanarossa. “Bisogna dare atto a questo Governo regionale che negli ultimi anni ha scommesso  sul trasporto ferroviario metropolitano in tutte le tre grandi città Siciliane con evidenti risultati - dichiara Michele Barresi segretario UIltrasporti Messina - pensiamo all'anello ferroviario di Palermo, i collegamenti metropolitani catanesi e con l'annunciato avvio ad aprile dell'integrazione per la Metroferrovia Giampilieri-Messina. La Uiltrasporti chiede oggi di fare un ulteriore salto di qualità  reputando che il reale completamento del sistema Metropolitano nel comprensorio Messinese debba ampliarsi da Giampilieri includendo anche servizi cadenzati ogni 30 minuti e con analoga integrazione tariffaria fino alla Stazione di Milazzo, essendo quei 26 km di riviera tirrenica da Messina a Villafranca fino alla Città del Capo, di fatto, una conurbazione stessa della città peloritana. Non si tratta di penalizzare l'importante comparto di trasporto garantito dalle compagnie del gommato- continua la UIltrasporti - ma opportunamente integrarlo negli orari e con tariffe adeguate.  Sempre maggiore infatti è la richiesta di servizi e i flussi di pendolarismo che si riscontrano sul vettore ferroviario nella tratta tirrenica della provincia di Messina, di certo tra le più importanti fette di mercato di Trenitalia nell'isola - continua Barresi - e questi aumentano notevolmente nella stagione estiva. A tal fine la UIltrasporti chiede di potenziare gli attuali servizi di Trenitalia da e per Milazzo utilizzando al meglio la  linea ferroviaria esistente, tra le più moderne della Sicilia per capacità e velocità, ma oggi utilizzata ad appena il 20% delle sue potenzialità ma che permette, anche  con fermate intermedie,  di collegare in meno di 30 minuti i due centri cittadini". 

"Contestualmente all'avvio del nuovo collegamento tra Messina e Fontanarossa  la realizzazione di  un servizio metropolitano adeguato anche sulla riviera tirrenica permetterebbe inoltre - conclude Barresi - di dare ai grandi flussi turistici per le isole Eolie un ulteriore possibilità di sviluppo, potendo ipotizzare di raggiungere da Milazzo l'aeroporto di Catania in circa due ore, un tempo competitivo non solo rispetto all'uso del mezzo privato,  ma anche rispetto agli attuali collegamenti per Palermo, ove per raggiungere l'hub di Punta Raisi via treno da Milazzo si impiegano non meno di 3 ore e 30 minuti".  

Per il comitato Pendolari serve rivedere subito gli orari: "Secondo il nostro modesto parere c’è stata troppa enfasi per un’opera
che certamente doveva rientrare, già da sempre, nella normalità delle cose vista la dislocazione dei binari a ridosso dell’aeroporto e con due stazioni vicine Acquicella e Bicocca. Una domanda ci sorge spontanea: visto che la fermata dell’aeroporto era stata programmata e prevista per settembre e poi spostata a dicembre 2020 ed ancora spostata di tre mesi per realizzare il collegamento stradale tra la stazione e l’aerostazione, come mai nessuno del Dipartimento Trasporti regionale abbia ritenuto opportuno dover riprogrammare gli orari ferroviari avendo avuto più di due anni di tempo prima dell’apertura, dando così la possibilità di poter prendere i primi voli del mattino? Siamo perfettamente d’accordo sulla realizzazione dell’infrastruttura,
anche se tardiva, facciamo un plauso al governo Musumeci per la realizzazione della stessa ma non condividiamo le affermazioni dell’assessore ai trasporti, Marco Falcone, che evidenzia che la nuova fermata ferroviaria di Fontanarossa avrà una straordinaria importanza considerato che dal 13 marzo la gente potrà partire in treno da Messina, Taormina, Fiumefreddo, Giarre, Acireale, Siracusa, Augusta, Lentini, Caltagirone e, ancora da Enna, Caltanissetta per andare a prendere l’aereo.

Desideriamo fare presente che i primi treni del mattino, da qualsiasi direzione si provenga, non garantiscono la possibilità di prendere i primi voli aerei. Infatti, da Messina i primi treni arrivano a Catania aeroporto alle ore 6.08, 6.44, 8.52; da Siracusa 6.02, 6.49, 7.56, 8.52; da Caltanissetta/Catenanuova/Enna 7.24, 7.49, 9.54; da Caltagirone 7.33, 18.00. Così come per il rientro in serata da Catania Aeroporto in treno per le varie direzioni. Infatti, da Catania aeroporto verso Messina ultimo treno è alle ore 20.42; verso Siracusa alle ore 21.08; verso Catenanuova/Enna/Caltanissetta alle ore 19.53; verso Caltagirone alle ore 19.04. Da notare che non vi è nessun collegamento tra Ragusa e la fermata Catania aeroporto". 

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