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Giovedì, 25 Aprile 2024
Cronaca

La discarica dismessa di Vallone Guidari, rischiano il processo ex sindaci e amministratori

Chiuse le indagini per la mancata bonifica dell'area di Larderia off-limits ben tredici anni fa, tra gli indagati Renato Accorinti e Cateno De Luca con assessori e vertici della società municipali

Ex amministratori, tecnici e dirigenti comunali sotto inchiesta per la gestione della discarica di Vallone Guidari già sotto sequestro ben 13 anni fa e considerata una "bomba ecologica". Al centro del procedimento la mancata bonifica dell'area dismessa. Il Pm Rosanna Casabona ha chiuso le indagini e in 14 adesso rischiano di andare a processo. Tra loro gli ex sindaci Cateno De Luca e Renato Accorinti, gli ex assessori all'Ambiente Daniele Ialacqua e Dafne Musolino, gli ex vertici della Messina Servizi Bene Comune Pippo Lombardo e Beniamino Ginatempo, gli ex commissari della Messinambiente Giovanni Calabrò e Alessio Ciacci e i tecnici della società Aldo Iacomelli e Nicola Russo, l'ex dirigente comunale Francesco Ajello. 

Sulla chiusura indagine De Luca, attuale deputato regionale di Sud chiama Nord dichiara: "esprimo piena fiducia nelle istituzioni giudiziarie e nella loro opera di indagine ricordando che trattasi di una discarica chiusa da decenni e per la quale il sottoscritto ha iniziato ad impegnare fondi per la messa in sicurezza mai stanziati prima.

Sono convinto che sarà fatta luce su ogni aspetto relativo a questa vicenda e che verranno accertate eventuali responsabilità in modo trasparente ed equo.

Voglio ribadire con fermezza che abbiamo sempre agito nel rispetto delle leggi e nel migliore interesse della comunità messinese trattandosi di un atto dovuto derivante dal codice dell'ambiente che individua il sindaco quale legale rappresentante dell'ente ove ricade la discarica.

Durante il mio mandato, abbiamo costantemente lavorato per promuovere politiche ambientali responsabili e tutelare il territorio e la salute dei cittadini.

Ricordo in particolare - continua l'ex primo cittadino del capoluogo - il nostro impegno nella promozione della raccolta differenziata, nella sensibilizzazione sull'importanza del riciclo e nella tutela della nostra città, la messa in sicurezza della discarica di Portella Arena e la previsione, per la prima volta, di risorse utili alla gestione delle vecchie discariche chiuse.

Siamo sereni rispetto al nostro operato in materia ambientale, e continueremo a cooperare pienamente con le autorità competenti per chiarire ogni dubbio e rispondere a qualsiasi domanda che possa sorgere nel corso delle indagini.”

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