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Lunedì, 17 Gennaio 2022
Cronaca

Giallo sulla morte di Alessandro Bivacqua per annegamento, il caso non è chiuso

A distanza di 15 mesi la procura non ha archiviato l'indagine sulla tragedia a Scaletta dell'agosto 2020. Si aspettano ancora i risultati dell'autopsia: il sospetto è che ci possano essere responsabilità nel decesso del 29enne pizzaiolo

La morte di Alessandro Bivacqua per annegamento potrebbe essere stata provocata da responsabilità di altri che erano con lui. Su questo, a distanza di quindici mesi dalla tragedia nelle acque di Scaletta Zanclea - secondo quanto si apprende - prosegue a indagare la procura con il pubblico ministero Librino che non ha archiviato l'inchiesta seguita dai carabinieri ma sta continuando ad approfondire quanto avvenuto il 24 agosto 2020. I familiari, assistiti dall'avvocato Carmelo Picciotto, attendono ancora l'esito dell'autopsia sul corpo del ventinovenne che in quella battuta di pesca non era solo a quanto pare. Non risultano al momento indagati, i familiari della vittima aspettano il risultato della perizia autoptica per conoscere tutta la verità

Tragedia a Scaletta, muore ventinovenne 

Alessandro Bivacqua, 29 anni, aveva perso la vita durante l'immersione subacquea a Scaletta. Il ragazzo, pizzaiolo di professione, era anche impegnato nell'attività politica messinese con l'Unione Inquilini.   

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