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Il sindaco Cateno De Luca

Il sindaco Cateno De Luca

Inchiesta della procura sulle nomine nel Cda Amam, De Luca interrogato a Palazzo Piacentini

Il primo cittadino assistito dall'avvocato Carlo Taormina sentito dai magistrati sulla scelta dell'architetto e dell'ex consigliere provinciale Cerreti nell'amministrazione dell'azienda Acque

La nomina della consigliera d'amministrazione Loredana Bonasera nel Cda dell'Amam finisce all'attenzione della procura. Come quella nel 2018 dell'ex consigliere provinciale Carlo Roberto Cerreti. Il sindaco Cateno De Luca è stato interrogato oggi a Palazzo Piacentini per chiarire i contorni della vicenda che risale al giugno 2019 e ha come antipasto il luglio 2018. Un anno e mezzo fa all'azienda acque il primo cittadino aveva provveduto alla nomina del presidente Salvo Puccio, già amministratore unico dell'Amam,e dei consiglieri Roberto Cicala e proprio della Bonasera nel Cda Amam. De Luca, nonostante il sostegno politico di Cerreti in campagna elettorale, aveva tenuto successivamente fuori dal Cda l'ex consigliere provinciale che era stato indicato in prima battuta due anni fa. Un caso giudiziario sconosciuto alle cronache e a quanto pare scattato su denuncia. 

De Luca è stato assistito dall'avvocato Carlo Taormina, il legale che aveva consentito la sua assoluzione nel processo sul presunto "Sacco di Fiumedinisi": "Il sindaco - ha dichiarato Taormina - ha dato tutte le spiegazioni necessarie ed in particolare ha evidenziato che quando fu nominato il consiglio di amministrazione dell’Amam il 27 luglio 2018 l'architetta Bonasera non aveva presentato domanda di seguito alla pubblicazione dell’avviso e quindi contrariamente a quanto contestatogli dalla Procura nessuna preferenza poteva esercitare a danno della Bonasera e a favore di Cerreti. Il sindaco ha messo in luce come la documentazione prodotta confermasse tali affermazioni. La procura ne ha preso atto ed è stato possibile approfondire le modalità e i tempi di nomina della Bonasera nonché la ottemperanza alla diffida formulata dalla Presidenza del Consiglio dei ministri. Il sindaco ha chiesto una celere soluzione del procedimento ed ha raccomandato accertamenti per individuare le responsabilità e i responsabili di anomali comportamenti verificatisi nel periodo in cui si verificarono i fatti oggetto di contestazione. È stata prodotta, per facilitare l’opera della Procura, una memoria illustrativa corredata di 20 documenti".

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