Domenica, 26 Settembre 2021
Cronaca

Vaccino Astrazeneca, la procura indaga sulla morte di Davide Villa: vigili urbani in ansia chiedono verifiche

I magistrati di Catania hanno trasmesso a Palazzo Piacentini gli atti. Il lotto sospeso somministrato alla polizia municipale suscita preoccupazione


Passa alla procura di Messina l'inchiesta sulla morte di Davide Villa, il poliziotto dell'Anticrimine di Catania deceduto il 7 marzo, 12 giorni dopo la somministrazione del vaccino AstraZeneca. Gli accertamenti urgenti sono stati avviati dai pm etnei che hanno però trasmesso il fascicolo ai colleghi di Messina, competenti perchè la vittima era sposata con una giudice in servizio a Catania. Per legge la Procura competente, visto il coinvolgimento come persona offesa di un magistrato di Catania, è infatti quella di Messina. Villa aveva iniziato a stare male il giorno successivo all'inoculazione della dose. Le sue condizioni sono peggiorate fino al decesso. Al pronto soccorso gli è stata diagnosticata una trombosi che avrebbe poi causato un'emorragia celebrale. L'inchiesta sul decesso, ora coordinata dal procuratore Maurizio de Lucia, è stata aperta su iniziativa dei pm etnei. La famiglia di Villa non ha presentato denuncia. Il lotto di vaccino sospeso da Astrazeneca è stato somministrato nel capoluogo a docenti e ai vigili urbani. 

Lotto Astrazeneca sospeso, somministrato a vigili urbani e docenti

Il rappresentante sindacale Gaetano Giordano chiede verifiche: "Senza voler suscitare alcun tipo di allarmismo, si ritiene  sia necessario effettuare un tempestivo   monitoraggio sul citato personale che ha ricevuto il vaccino, mediante l’attivazione di ogni utile azione di sorveglianza sanitaria, a scopo preventivo e precauzionale, contribuendo a eliminare ogni potenziale rischio per la salute".

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