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Cronaca

Missione romana per "Invece del Ponte", le ragioni del no spiegate ai gruppi parlamentari

La delegazione ha rappresentato agli interlocutori le motivazioni alla base della mobilitazione che il 2 dicembre culminerà nel corteo

Nel pieno della discussione sulla legge di bilancio avviata al Senato, una delegazione dell’Associazione “Invece del Ponte” ha incontrato più gruppi parlamentari a Roma, sia a Palazzo Madama che a Montecitorio. Guido Signorino, Sergio De Cola, Aldo Trifiletti, Sergio Sergi e Marina La Rocca sono stati ricevuti al Senato dal Gruppo del M5S, presenti il presidente Stefano Patuanelli e la senatrice Barbara Floridia presidente della commissione Vigilanza RAI e dal Gruppo del PD, presenti il presidente Francesco Boccia, il senatore Antonio Nicita e la deputata Stefania Marino, e alla Camera dal Gruppo Alleanza Verdi e Sinistra presenti la presidente Luana Zanella, i deputati Angelo Bonelli co-portavoce di Europa Verde e Nicola Fratoianni segretario di Sinistra Italiana.

La delegazione di “Invece del Ponte” ha rappresentato agli interlocutori le ragioni della mobilitazione di una grande parte dell’opinione pubblica locale e nazionale, di associazioni, organizzazioni politiche, economiche e sociali, contro lo sperpero di ingenti risorse pubbliche. La delegazione ha denunciato ai Gruppi parlamentari l’incredibile opposizione del “segreto” alle richieste di documentazione presentate alla società “Stretto di Messina” che, in aperto contrasto con il potere ispettivo di un membro del Parlamento, ha respinto anche la richiesta dell’onorevole Bonelli di accesso alla “Relazione di aggiornamento” del progetto, asseritamente completata lo scorso 30 settembre.

È stato segnalata anche la cancellazione dell’ordine di tre nuove navi moderne ed ecologiche per il traghettamento dello Stretto; a seguito della risposta di RFI, si è proposto di richiedere impegno ufficiale con cronoprogramma per la pubblicazione del nuovo bando e la sua esecuzione nei termini del PNRR. È stato posto infine con forza l’accento sul contrasto delle procedure previste dalla legge n. 58/2023 (la legge per il ponte) con le norme sia nazionali sia europee, tra cui il Regolamento UE 2020/852. La delegazione di “Invece del Ponte” ha potuto registrare con estremo favore l’annuncio della presentazione, da parte dei rappresentanti dei gruppi incontrati, ciascuno per la loro parte, di un congruo numero di emendamenti alla legge di bilancio, miranti ad abrogare il finanziamento del ponte e destinare le risorse a iniziative pubbliche di urgente e reale interesse per l’area dello Stretto e per il Mezzogiorno.

La delegazione ha rivolto alle forze parlamentari l’invito a partecipare alla grande manifestazione che si terrà a Messina sabato 2 dicembre.

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