Cronaca

Web e sicurezza, alla Boer-Verona Trento due pomeriggi per riflettere sull'uso consapevole dei social e della rete

Conseguenze della navigazione indiscriminata sul web, cyberbullismo, privacy e interazione consapevole con internet. Sono queste le tematiche dell'incontro che ha interessato le seconde e terze della scuola secondaria di primo grado con il data protection officer Ignazio La Rosa e Antonio Morra, giornalista dell’associazione campana "Love Challenge"

"Uso consapevole dei social e della rete" in un periodo in cui il supporto multimediale ha pervaso la quotidianità di tutti, soprattutto degli adolescenti. Questa la tematica dell'incontro fra le classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo “Boer Verona Trento” che si è tenuto fra il 18 e del 19 marzo in modalità telematica sulla piattaforma Teams d’Istituto. 

A sottolineare il valore socio – educativo dell’iniziativa volta a sensibilizzare gli studenti riguardo i pericoli presenti su internet ed a promuovere la consapevolezza di un uso attento dei social medie il dirigente Scolastico Santi Longo. Il docente si è focalizzato sulla  la sicurezza in rete e l’uso adeguato e consapevole del supporto multimediale nelle giovani generazioni, vvista l’importanza che assume, specie nel periodo storico che stiamo vivendo,

L’incontro, moderato dalle docenti Antonella Prestamburgo, referente di educazione civica e legalità, ed Annalisa Raffa, referente interdipartimentale, e coordinata da Giusy Speranza, docente vicaria del dirigente Scolastico ed animatrice digitale dell’Istituto, ha visto la partecipazione del data protection officer Ignazio la Rosa e Antonio Morra, giornalista ed educatore presso l’associazione campana “Lpve Challenge”.

Ignazio La Rosa ha presentato il valore dalla “privacy”, strumento che consente agli utenti del web un controllo dei propri dati personali, tutelando i diritti di ciascuno e consentendo di essere liberi. Il data protection officer ha, altresì, presentato agli studenti le varie modalità di utilizzo delle impostazioni correlate alla tutela della privacy sottolineando l’importanza della sinergia tra scuola, famiglia ed esperti per la formare e proteggere gli studenti rendendoli cittadini digitali informati.

Antonella Prestamburgo ha, quindi, evidenziato il ruolo attivo dell’istituzione scolastica ed il contributo che nell’educazione alla cittadinanza digitale rivestono le molteplici attività svolte a livello transdisciplinare dagli allievi della “Boer – Verona Trento”, impegnati, tra l’altro, nella lettura del libro “Myra sa tutto”, di F. Ballerini, un testo per i giovani e che parla ai giovani trattando l’importante tematica della libertà dell’uomo nel mondo digitale dell’iperconnessione.

Appassionante l’intervento di Antonio Morra il quale, condividendo con la platea dei partecipanti la sua storia di vita personale, ha evidenziato il bisogno di relazione tipico dell’essere umano, un bisogno che nell’età adolescenziale raggiunge il suo apice e vede nel gruppo dei pari la sua principale realizzazione. 

Antonio Morra, giornalista, educatore e rappresentante dell’ associazione campana “Love Challenge” ha presentato le dipendenze da internet evidenziando come secondo le recenti statistiche l’80% dei ragazzi usano i social network ogni giorno, il 50% trascorrono più di cinque ore sui social, il 51% ha difficoltà a prendersi una pausa dall’uso delle tecnologie multimediali e più di un adolescente su 10 dichiara di esserne stato vittima di cyber bullismo.

L’ utilizzo incontrollato del supporto multimediale induce seri pericoli tra i giovani, quali la dipendenza multimediale; il vamping legato all’impiego indiscriminato  del cellulare anche di notte e principale causa di insonnia tra gli adolescenti; la nemofobia ossia la paura incontrollata di rimanere sconnessi dalla rete; il grooming cioè l’adescamento di minori sul web  e l’isolamento sociale.

Nel corso del suo intervento Morra ha approfonditamente analizzato i rischi prodotti dall’uso generalizzato di internet, presentandone la gravità e l’ampio raggio di diffusione nel mondo giovanile.

Gli studenti della scuola secondaria coinvolti nella conferenza tematica hanno attivamente partecipato al dibattito con i relatori ponendo domande interessanti e pertinenti che hanno contribuito a chiarire molti aspetti legati al valore assunto dalla grande opportunità rivestita dalla “privacy” ed alle conseguenze che la navigazione indiscriminata sul web produce.

L’incontro si è concluso con un ulteriore appuntamento di approfondimento delle tematiche relative all’uso consapevole dei social e della rete che avverrà nel mese di aprile con la conferenza tematica “Dipendenza dei social media”, curata da Marinella Ruggeri.

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