Lunedì, 18 Ottobre 2021
Cronaca Taormina

Vedono i carabinieri e si danno alla fuga, inseguimento da film tra statale e autostrada

La folle corsa è iniziata a Taormina e si è conclusa nei pressi del casello di Giarre. Una volta bloccati i malviventi hanno tentato di aggredire i carabinieri ma sono stati arrestati. Recuperata anche una pistola

Scene degne di un film d'azione quelle avvenute lo scorso 23 gennaio tra Taormina e Giarre. 

Tutto è iniziato quando i carabinieri, hanno tre auto in sosta sulla statale114 con direzione di marcia Messina-Catania ed un uomo di corporatura robusta, fuori dal veicolo, appoggiato ad una delle tre vetture in sosta intento a conversare con gli occupanti.

Alla vista dei militari l’uomo è immediatamente salito su una delle altre vetture in sosta che è partita rapidamente in direzione Catania seguita dall’auto con i cui passeggeri l’uomo stava dialogando. I carabinieri hanno intimato l’alt ai due veicoli azionando i dispositivi lampeggianti e le sirene al fine di fermare le autovetture per un controllo di polizia ma i due autisti invece di fermarsi hanno aumentato la velocità continuando la fuga. In particolare dopo un breve tratto una delle auto rallentava per permettere all’altra di sorpassare e darsi alla fuga.

I militari hanno continuato l’inseguimento di questo veicolo, sorpassando l’auto che aveva rallentato ed in questo frangente hanno riconosciuto nel 32enne G.A.,  l’uomo notato in precedenza ed hanno allertato le altre pattuglie per rintracciarlo proseguendo l’inseguimento.

All’altezza del bivio Taormina-Spisone, i militari hanno visto il passeggero dell’auto in fuga disfarsi di un involucro di colore bianco lanciandolo dal finestrino in un canneto ed il veicolo ha proseguito
imboccando l’autostrada in direzione Catania. Con il coordinamento della centrale operativa della compagnia  di Taormina che ha fatto convergere sull’itinerario di fuga le pattuglie delle forze
dell’ordine presenti sul territorio, la vettura è stata fermata poco prima del casello autostradale di Giarre.

I carabinieri hanno bloccato i due occupanti del veicolo i quali, nel tentativo di guadagnarsi la fuga, hanno ingaggiato una breve colluttazione con i militari al termine della quale L.R. e F.G. sono stati arrestati.

Dopo avere arrestato i due fuggitivi i carabinieri, hanno recuperato l’involucro poco prima abbandonato
accertando che conteneva un revolver calibro 38 special, risultato rubato, 23 proiettili dello stesso calibro della pistola rinvenuta ed ulteriori 45 proiettili di vario calibro.

Inoltre, i militari della stazione di Giardini Naxos hanno rintracciato il romeno poco prima identificato dai colleghi ed a seguito degli accertamenti svolti hanno ricostruito che era stato lui a
cedere l’arma ed i proiettili ai due giovanissimi catanesi. Pertanto anche G.A. è stato arrestato.

Gli arrestati al termine delle formalità di rito L.R. ed F.G. sono stati condotti presso la casa circondariale di Catania “Piazza Lanza” in attesa di comparire avanti al giudice del tribunale di
Catania. G.A. è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari e quest’oggi il suo arresto è stato convalidato ed all’uomo è stata apllicata la misura cautelare degli arresti domiciliari.

I tre malviventi sono responsabili a vario titolo, dei reati di porto abusivo di arma comune da sparo, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento.

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