Mercoledì, 16 Giugno 2021

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“Quello maneggiava i soldi, non li versava e si facevano i viaggi”, le intercettazioni dei finanzieri che hanno portato agli arresti a Taormina

Le conversazioni che hanno incastrato l'avvocato Francesco La Face e l'ex dirigente comunale Giovanni Coco con l'accusa di corruzione. In queste ore le perquisizioni nell'ufficio del professionista

“E quando quello maneggia i soldi... omissis... i soldi se li prende! e quando si prendeva i soldi e non li versava si facevano i viaggi”.

Sono alcune delle intercettazioni che hanno incastrato l'avvocato taorminese Francesco La Face e l'ex dirigente comunale, ora in pensione, Giovanni Coco, ritenuti responsabili dei reati di peculato e corruzione, per essersi appropriati delle somme relative al servizio idrico versate dagli utenti morosi.

L'avvocato è stato arrestato stamattina dai finanzieri del Comando Provinciale di Messina, mentre è stato notificato un divieto di dimora nel comune di Taormina all'ex dirigente comunale. In queste ore i finanzieri stanno ancora effettando perquisizioni nello studio del professionista. 

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