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Mercoledì, 6 Luglio 2022
Cronaca Lipari

Rischio vulcanico, alle Eolie prove di evacuazione: primo test nazionale di allerta

L'esercitazione dal 7 al 9 aprile quando le attività si concentreranno in particolare sui test di allontanamento della popolazione. Gli obiettivi di “Vulcano 2022”

Sperimentare il piano nazionale di protezione civile, verificare la tempestività della risposta nella gestione dell’emergenza a livello locale, divulgare le buone pratiche di protezione civile per il rischio vulcanico: sono questi i principali obiettivi di “Vulcano 2022”, l’esercitazione nazionale in programma sull’isola di Vulcano, organizzata dal Dipartimento della Protezione Civile, in collaborazione con il Dipartimento Regionale della Protezione Civile della Regione Siciliana, la prefettura-UTG di Messina, il Comune di Lipari e l’INGV.

Lo scenario dell’esercitazione simulerà, a partire dal 7 aprile, la variazione dei parametri di monitoraggio e il verificarsi di fenomenologie tali da determinare un passaggio dallo stato attuale del vulcano (livello di allerta Giallo – fase operativa di Attenzione), a una situazione di crisi intensa idrotermale profonda (livello di allerta Arancione – fase operativa di Preallarme), fino ad arrivare, sabato 9 aprile, ad uno stato di attività eruttiva imminente o in corso (livello di allerta Rosso – fase operativa di Allarme).

Le attività addestrative, nella giornata del 9 aprile, si concentreranno in particolare sui test di allontanamento della popolazione: seguendo le indicazioni previste nella pianificazione comunale, attraverso i percorsi di allontanamento e le aree di emergenza e grazie alla segnaletica che verrà installata sull’Isola di Vulcano, i partecipanti raggiungeranno una delle due aree di incontro: il porto di Levante o il molo di Gelso. A seguire, la popolazione verrà imbarcata sui traghetti convenzionati con la Regione Siciliana e sui mezzi delle strutture operative e parteciperà a un momento informativo sui temi esercitativi per poi successivamente sbarcare a terra nello stesso molo.

Durante l’esercitazione, inoltre, sarà testato – per la prima volta in Italia – il Sistema di allarme pubblico IT-Alert, introdotto dall’art. 28 del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32, con l’invio di messaggi attraverso la tecnologia cell broadcast. IT-Alert informerà i cittadini sull’esercitazione in corso e sulle norme di di comportamento da adottare attraverso l’invio di messaggi sugli apparati cellulari presenti sull’isola di Vulcano.

La propagazione del messaggio IT-Alert, a causa di particolari condizioni meteo o di temporanee indisponibilità delle celle telefoniche, potrebbe raggiungere alcuni cellulari presenti nelle aree costiere della Sicilia (provincia di Messina e parte delle isole dell’arcipelago delle Eolie) e, sebbene poco probabile, anche della costa tirrenica della Calabria. Il messaggio conterrà chiaramente l’indicazione che si tratta di un’esercitazione di protezione civile.

I contenuti e le informazioni di dettaglio relative all’esercitazione “Vulcano 2022” verranno presentate alla popolazione dell’isola nel corso di un incontro pubblico in programma mercoledì 6 aprile alle ore 18.

Sarà possibile seguire i lavori preparatori e le attività esercitative anche attraverso i social network utilizzando l’hashtag #Vulcano2022.

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