Cronaca

Posti letto al Policlinico e Papardo, arrivano gli ispettori del ministero

Dopo Catania ed Enna oggi sono alla volta di Palermo e in serata dovrebbero arrivare in città dove si fermeranno anche domani. Rischia di saltare la tappa del "Cutroni-Zodda" ma nel frattempo La Paglia ha avviato una indagine interna. Ieri 4 pazienti covid dal Policlinico dirottati a Trappitello

Un calendario di appuntamenti serrati, quelli degli ispettori del ministero della Salute, da ieri in Sicilia per verificare la situazione dei posti letto covid di terapia intensiva nei presidi ospedalieri scelti per il piano sanitario emergenziale. Ieri si sono recati a Catania, al presidio "San Marco" e "Garibaldi", mentre in serata all' "Umberto I" di Enna. Oggi il tour prevede gli ospedali di Palermo, mentre già da stasera si dovrebbero recare a Messina dove la priorità sarà quella di valutare la situazione dei nosocomi "G. Martino" e "Papardo" della città dello Stretto.

Sembrerebbe, quindi, che salterà la visita al "Cutroni-Zodda" di Barcellona Pozzo di Gotto, nonostante il presidio sia stato al centro di numerose polemiche. L'assessorato regionale alla salute non ritiene possa esserci una situazione critica in quanto i posti letto saranno ampliati da 40 a 50 e le due terapie intensive, previste dagli investimenti, attivate al bisogno. Il piano di emergenza regionale, infatti, ha programmato 400 posti di "malattie infettive" e "pneumologia" per quanto riguarda la provincia di Messina, suddivisi fra i tre presìdi ospedalieri. Sono 50, invece, le terapie intensive messe a disposizione che vengono disposte in base alla densità della popolazione, al numero di contagi e all'indice di incidenza della degenerazione della malattia nei casi di pazienti covid.

Nel frattempo continua la rotazione e lo scambio fra ospedali pubblici e strutture private che hanno messo a disposizione i propri posti letto per decongestionare la situazione dei nosocomi. Ieri, infatti, quattro pazienti del "Policlinico" sono stati spostati, perché in via di guarigione, al "Covid Hospital" di Trappitello. Un ruolo vicario sta svolgendo, ancora, la clinica privata "San Camillo" che ha attualmente in ricovero 50 pazienti covid. 

Intanto il direttore generae dell'Asp, Paolo La Paglia, ha convocato una commissione di indagine interna relativa "a casi di ricovero di pazienti presso l'Ospedale di Lipari e presso l'Ospedale di Barcellona PG, dove in quest'ultimo caso sono già pervenute a questa direzione distinte relazioni dei due reparti ospedalieri interessati fra di esse non coincidenti", scrive in una nota. La commissione è "composta dal direttore sanitario Bernardo Alagna, dal direttore del dipartimento cure ospedaliere Paolo Cardia e dal Risk Manager Aziendale Antonino Giallanza, con carico di accertare i fatti trasmettendo le risultanze entro il termine di gg cinque, anche ai fini di informare l'Autorità Giudiziaria qualora ne ricorrano gli estremi", conclude. 

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