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Mercoledì, 7 Dicembre 2022
Cronaca Tremestieri

Aveva il vizio di rubare caffè dal solito negozio, nei guai 30enne

Il giovane è stato sorpreso con la refurtiva dalla polizia. Non era la prima volta che commetteva il furto

Faceva scorte di cialde e capsule da caffè senza mai pagare. Un vizio che è costato caro ad un 30enne messinese, colto in flagranza dalla polizia mentre compiva l'ennesimo furto da un negozio del centro commerciale. Ieri notte, l'uomo scavalcato il cancello d'ingresso e ha poi forzato la serratura della bottega, a tradirlo il sistema di video sorveglianza attraverso cui è stata rilevata la sua presenza all’interno dell’esercizio e che lo ha ripreso mentre selezionava con cura gli scatoli di cialde e capsule da caffè da rubare. Non era la prima volta che l’uomo commetteva quel genere di furto: il trentenne, con precedenti specifici, era stato già denunciato in altre occasioni dai Poliziotti delle Volanti per furti consumati con lo stesso modus operandi presso il medesimo esercizio. Stavolta, però, gli Agenti lo hanno colto in flagranza.

Ad aspettare il trentenne messinese all’uscita c’erano i Poliziotti delle Volanti che, giunti rapidamente su segnalazione della sala operativa, avevano già bloccato le potenziali vie di fuga.

Il malvivente aveva con sé due buste cariche della refurtiva per un valore complessivo di circa 100 euro. Nella tasca del pantalone i Poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato il cosiddetto spadino, strumento di effrazione con cui, con ogni probabilità, l’uomo aveva forzato la porta d’ingresso del negozio, danneggiandola. Dopo l’arresto, su disposizione dell’autorità giudiziaria, il trentenne è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa della direttissima che verrà celebrata oggi. La merce sottratta, invece, stanotte stessa è stata riconsegnata al legittimo proprietario.

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