Il lago di Ganzirri si rifà il look: un nuovo arredo per la riserva naturale di "Capo Peloro"

Il progetto da 500 mila euro prevede la sostituzione dello staccato in legno, la posa di nuove panchine e la ristrutturazione degli affacci. Saranno eseguiti anche interventi di scerbatura e pulizia

Rifacimento degli steccati in legno, sistemazione degli affacci fronte lago e sistemazione dell'arredo urbano. Sono questi gli interventi che riguarderanno la zona “A” della Riserva Naturale Orientata “Capo Peloro” lungo il lago di Ganzirri finanziati dalla Città Metropolitana di Messina, messi a disposizione a seguito di variazione di bilancio. Gli interventi saranno localizzati lungo la parte nord del lago grande, nella riserva naturale di "Capo Peloro", e prevedono l'intera delimitazione dell'area protetta attraverso la sostituzione dello steccato in legno esistente con staccionata in legno massiccio, il recupero dei manufatti esistenti, la riqualificazione dei dodici affacci con vari interventi tra cui la regolarizzazione delle superfici in cemento esistenti, la realizzazione di rivestimenti con paramenti in pietra naturale, la collocazione di arredo urbano, la creazione di palizzate e la posa in opera di gabbioni a ridosso delle stesse, il recupero di area utilizzata per l'approdo dei natanti mediante delimitazione con pali in legno infissi in acqua. Inoltre, saranno eseguiti lavori di ripulitura e decespugliamento che dovranno interessare esclusivamente rovi ed essenze vegetali infestanti presenti lungo il percorso pedonale e costituenti di fatto un ostacolo per la libera fruizione. La riqualificazione prevede l'utilizzo di materiale naturale quali roccia e legname e saranno adottate tecniche di ingegneria naturalistica che non recheranno alcuna interferenza o danno alla fauna, alla flora ed ai biotopi esistenti.

L'importo messo a disposizione per la realzizazione del progetto è di 500 mila euro di cui circa 370 mila per i lavori soggetti a ribasso e 8.230 euro per oneri irriducibili per la sicurezza ed emergenza Covid-19. I lavori sono stati approvati da soprintendenza, da Maria Letizia Molino, direttore  della Riserva Naturale Orientata "Capo Peloro" e dal comune di Messina. Il progetto è stato riconosciuto come mirato alla valorizzazione ambientale, allo sviluppo turistico-sostenibile del territorio protetto ed alla realizzazione delle opere, compatibili con quanto previsto dal Regolamento della riserva naturale e dalle norme di tutela ambientale, rese indispensabili per consentire una migliore fruizione dell'area protetta che, allo stato, presenta in alcuni tratti zone di criticità. Il responsabile del procedimento è Carmelo Battaglia e la responsabile della progettazione e della direzione dei lavori è la geometra Claudia De Benedictis.
 

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