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Giovedì, 25 Aprile 2024
Cronaca Moio Alcantara

Da ferrovia dismessa a linea turistica, l'Alcantara-Randazzo prossima alla rinascita

Il primo tratto verrà inaugurato tra due anni. Stamane il sopralluogo di Fondazione Fs, Rfi insieme all'assessore regionale al Turismo Elvira Amata

Prosegue il percorso per il recupero a scopo turistico della Linea Alcantara Randazzo, fra le stazioni di Alcantara e Motta Camastra. Fondazione FS Italiane ha dato il via agli interventi, grazie ai fondi del Ministero della Cultura e tramite Rete Ferroviaria Italiana (capofila del polo Infrastrutture del Gruppo FS), nell’ambito degli interventi previsti dal PNRR. 

Alla stazione di Taormina-Giardini si è svolta una conferenza stampa per illustrare il cronoprogramma dei lavori propedeutici alla riapertura in chiave turistica dei primi 13 chilometri della linea ferroviaria Alcantara – Randazzo, alla presenza del direttore generale della Fondazione FS Italiane Luigi Cantamessa, del direttore della Direzione Operativa Infrastrutture Territoriale di RFI Palermo Carmine Rogolino e dell’assessore al Turismo della Regione Siciliana Elvira Amata.

L’inaugurazione dei primi 13 chilometri è prevista entro il 2026, grazie ad un finanziamento di 19 milioni di euro che ci permettono di arrivare fino alla stazione di Motta Camastra, con la possibilità di superare e prolungare fino a Francavilla.


Stato dei lavori

- Dal km 0 al km 3 sono stati completati i lavori di demolizione e ricostruzione del binario con bonifica del rilevato. Il tratto è percorribile con mezzi ferroviari direttamente dalla stazione di Alcantara;
- Dal km 3 al km 7 sono stati completati i lavori di disboscamento e di smontaggio del binario; sono stati avviati i lavori di bonifica del rilevato a conclusione del procedimento di VINCA, del parere dell’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente e della trasmissione all’Ente Parco. Più precisamente, sono attualmente in corso i lavori di rimozione del pietrisco.
- Dal km 7 al km 12 sono stati completati i lavori di disboscamento e la tratta è percorribile a piedi.
La tratta Andazzo-Alcantara collegava il versante settentrionale dell’Etna con la linea costiera ionica Messina-Catania. Si dirama dalla stazione di Alcantara, ancora oggi in esercizio, e segue la valle del fiume Alcantara, prima di raggiungere Randazzo, in un percorso tortuoso e quasi del tutto in salita, lungo il quale si incontrano 13 viadotti e otto gallerie. Concepita già alla fine del XIX secolo, ma realizzata solo tra il 1928 e il 1959, fu interrotta da una colata lavica nel 1981 e ripristinata nel 1983, per essere poi chiusa nei primi anni ‘90. La linea è sempre stata gestita in economia e a carattere locale, senza mai essere utilizzata appieno. Tuttavia, il suo potenziale turistico è indubbio: il tracciato della ferrovia passa a pochi metri dalle famose gole dell’Alcantara, in località Fondaco Motta, un sito di particolare valore ambientale e meta di importanti flussi di viaggiatori.

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