Cronaca

Inagibilità stadio per il derby, vibranti polemiche sui social mentre i 5 Stelle tuonano: "Uno smacco per migliaia di tifosi"

L'intervento del consigliere Andrea Argento dopo la conferma sull'impossibilità di giocare il match Messina-Palermo al "Franco Scoglio". Tante le proteste sulla pagina Facebook del Comune

Al libro dedicato al "Franco Scoglio" si aggiunge l'ennesima pagina nera. Non può che essere infatti intollerabile il dover accettare l'idea che l'ex San Filippo resterà chiuso per il derby Messina-Palermo del 4 settembre. I lavori allo stadio, infatti, si protrarranno ben oltre la scadenza del 20 agosto, inizialmente fissata dal Comune. E proprio il sindaco Cateno De Luca e l'assessore allo Sport Francesco Gallo nel primo pomeriggio hanno alzato bandiera bianca, ufficializzando l'impossibilità di disputare il match, esordio casalingo del Messina nella nuova Serie C, nel principale impianto sportivo della città.

Una delusione per i tanti tifosi che già pregustavano l'idea di tornare ad occupare gli spalti dopo il lungo periodo di lontananza imposto dal Covid, potendo finalmente assistere ad una gara che riporta con la mente ai bei tempi del calcio siciliano. Ma la partita si giocherà, a meno di clamorose novità, si giocherà a Vibo Valentia. E proprio sui social sono stati in tanti a manifestare la propria rabbia nei confronti dell'amministrazione comunale la cui pagina Facebook ha raccolto diversi commenti di protesta. Qualcuno ha anche sottolineato la rimozione del primo post in cui Palazzo Zanca comunicava la fumata nera. 

Intanto, arrivano le prime reazioni politiche. Tuona il Movimento 5 Stelle con il consigliere comunale Andrea Argento. "Dopo una serie infinita di disastri, è arrivata la 'ciliegina
sulla torta': l'attesissimo esordio di Serie C, con il derby fra il Messina e il Palermo, non si giocherà al Franco Scoglio: uno smacco per migliaia di tifosi e l'ennesima beffa per lo sport cittadino. L'ho detto e ripetuto in tutte le salse e adesso lo riconfermo senza timore di smentita: sulle tematiche sportive (e non solo) l'Amministrazione ha sbagliato tutto quello che era possibile sbagliare, e pure oltre, nonostante le centinaia di sollecitazioni e proposte ricevute, totalmente ignorate. Adesso, dopo i continui fallimenti, sarebbe il caso che pensassero alle dimissioni. Senza se e senza ma. Per anni, la città intera ha perso del tempo prezioso in attesa di un bando che, a detta del Sindaco, avrebbe garantito la rinascita del calcio messinese. Una strategia del tutto sbagliata, come ho cercato di far capire in tutti i modi, vanamente, e come dimostrano in modo inoppugnabile i fatti. Il tutto a causa della presunzione dell'Amministrazione, che sì è dimostrata molto brava solo con gli annunci e con i proclami, oggi disattesi ancora una volta», prosegue, facendo riferimento alle parole del sindaco Cateno De Luca, che lo scorso 12 luglio aveva preannunciato il termine dei lavori entro il 20 agosto".

Nelle scorse settimane, il consigliere aveva presentato inoltre un'interrogazione per conoscere la disponibilità e le condizioni degli impianti cittadini, indispensabili per la ripartenza dei campionati dilettantistici, a fronte delle tante realtà prive di un campo a norma in cui allenarsi in vista della stagione agonistica. "Anche in questo caso solo disastri e parole al vento, con realtà del territorio costrette ad abbandonare perché non hanno uno straccio di campo a disposizione. L'attuale Amministrazione ha perso 3 anni di tempo ed oggi prova affannosamente ad ipotizzare soluzioni tampone in via emergenziale quando invece potevano programmare ed oggi coglierne i primi frutti. Nulla di tutto questo. E a farne le spese, come al solito, sono le associazioni della città, del tutto abbandonate a se stesse".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Inagibilità stadio per il derby, vibranti polemiche sui social mentre i 5 Stelle tuonano: "Uno smacco per migliaia di tifosi"

MessinaToday è in caricamento