Cronaca

Palazzo dei Leoni mette in vendita "Le Rocce" di Taormina

Dalla Città Metropolitana la manifestazione d'interesse per enti pubblici e privati. Si cerca un acquirente o un progetto di gestione del complesso turistico dopo l'annullamento del comodato d'uso con Fiumara d'Arte

Potrebbe arrivare la tanto attesa svolta sul futuro del complesso turistico "Le Rocce" di Taormina. La Città Metropolitana ha indetto una manifestazione di interesse al fine di procedere alla vendita o alla valorizzazione del prezioso bene.

Il complesso immobiliare si trova in corrispondenza di Capo Mazzarò in un contesto paesaggistico di grande pregio che si sviluppa su di un terreno prevalentemente roccioso in pendio sul mare, caratterizzato dalla presenza di macchia mediterranea. “Le Rocce” comprende terreni per una superficie di circa .
15.650 metri quadri. I fabbricati occupano invece poco meno di duemila metri quadri, tra i ventire appartamenti, l'edificio a due elevazioni parzialmente ristrutturato e un altro già destinato a servizi.

Le ultime vicende

Il lungo abbandono delle Rocce di Taormina sembrava giunto al termine qualche anno fa ma in seguito ad alcuni ricorsi il Cga ha annullato il comodato d’uso che la Città metropolitana di Messina e la Fondazione Fiumara d’Arte avevano stipulato per la fruizione delle Rocce di Taormina. Una sentenza che ha messo fine al "sogno" e  agli ambiziosi progetti studiati dal mecenate della Fiumara d'arte, Antonio Presti per restituire il poggio naturale – dopo mezzo secolo di abbandono – a tutta la comunità che per 50 anni ne era stata privata. Presti era riuscito a riaprire il sito nel luglio 2017. Era la fine di un incantesimo. L'ex villaggio turistico di grande attrattiva negli anni ’60, il poggio di Capo Mazzarò, con il comodato di 99 anni concesso alla Fondazione Fiumara d’Arte, poteva diventare centro di un percorso di valorizzazione con la creazione del Museo della bioarchitettura, che avrebbe coinvolto i maggiori artisti, architetti e ingegneri europei over 35.

Nella volontà di Presti, quella di lasciare in eredità alle associazioni di ragazzi down la gestione della struttura. Ma il cammino è  stato spezzato. "Hanno vinto le lobby", fu il commento del mecenate. Ora si apre una nuova pagina.

Come partecipare

Palazzo dei Leoni apre adesso le porte  ad enti pubblici e ad operatori economici privati per avanzare proposte e progettualità compatibili dal punto di vista ambientale,paesaggistico e urbanistico, per l' utilizzo del complesso turistico tramite acquisizione o in subordine concessione in gestione dello stesso.

Le proposte e/o progettualità devono essere presentate alla IV Direzione "Servizi Tecnici Generali" della Città Metropolitana di Messina tramite l’indirizzo pec:
protocollo@pec.prov.me.it entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 21/06/2021, unitamente ai dati dell'operatore economico/ del legale rappresentante di Ente Pubblico o società privata, con allegato valido documento di riconoscimento. Il Responsabile del Procedimento è l'ing. Giacomo Russo, Responsabile del Servizio Patrimonio. Per eventuali comunicazioni e quesiti è possibile rivolgersi alla IV Direzione della Città Metropolitane di Messina - Servizio Patrimonio - Ufficio Valorizzazione BB.II. Tel. 0907761737/258.

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