Cronaca

Coronavirus, appello degli studenti: “Difficoltà a trovare i libri, intervenga l'Università”

Non tutti i testi sono consultabili on line e le difficoltà delle famiglie penalizzano il diritto allo studio. Da Udu e Flc Cgil: “La nostra crescita culturale non può essere bloccata”

Libri gratuiti messi a disposizione on line da scuol e università. E' l'appello dell'Unione degli Universitari Messina (Udu) e dellaFlc Cgil di Messina per fronteggiare una emergenza che rischia di bloccare anche lo studio a milioni di studenti per le difficoltà derivanti dalla chiusura di tutte le attività.

L'ultimo mese non è stato affatto facile per nessuno - si legge nel comunicato congiunto - L’emergenza Coronavirus ha stravolto le nostre vite, le nostre abitudini, il nostro modo di lavorare e il nostro modo di studiare. Scuole e Università si sono ritrovate a dover stravolgere il loro modo di fare formazione e garantire così il diritto allo studio a milioni di studentesse e studenti. Seppur con mille difficoltà, si è riusciti ad evitare di creare buchi impossibili da tappezzare. La tecnologia ci è venuta in aiuto accorciando le distanze tra istituzioni e studenti.

“Tantissime studentesse e tantissimi studenti universitari” dichiara Alice Borgia, coordinatrice dell’Udu Messina “ad oggi non hanno i mezzi necessari alla preparazione per gli esami di profitto: chiusura delle librerie, spedizioni rallentante in alcuni casi, bloccate in altri. La nostra crescita culturale non può essere bloccata. Per questo noi dell'Udu - Unione degli Universitari Messina - riteniamo che il nostro Ateneo, in quanto istituzione pubblica e sociale, vista la difficoltà causata dallo stato di emergenza sanitaria in cui si trova oggi il nostro Paese, e viste le difficoltà economiche di tantissime famiglie da esso scaturite e considerato che non tutti i testi sono liberamente consultabili online, debba garantire a tutte le sue studentesse e tutti i suoi studenti la somministrazione gratuita dei libri di testo previsti da tutti gli insegnamenti erogati nel secondo semestre dell'A.A. 2019/2020, così da garantire a tutti la medesima possibilità di proseguire il proprio percorso accademico senza incorrere in disagi che potrebbero compromettere la propria carriera. Non è ammissibile che vengano lasciati indietro centinaia di studentesse e studenti e che non vengano a loro garantiti i supporti necessari a perseguire il loro percorso accademico.”

Sulla necessità di garantire a tutti l'accesso agli strumenti per poter sudiare senza difficoltà anche Pietro Patti, segretario generale della Flc Cgil Messina: “Apprezziamo l’impegno profuso dall’università e dai vari dipartimenti nel garantire il diritto allo studio ai nostri ragazzi. Ma è necessario un ulteriore sforzo per non lasciare indietro nessuno, soprattutto quelli che hanno maggiori difficoltà socioeconomiche. Si fa fatica a reperire i testi scolastici nelle librerie mentre quelle on line molto spesso non fanno consegne a domicilio. Siamo certi che con la collaborazione e l’impegno di tutti riusciremo a superare questo particolare momento”.

Il rettore Cuzzocrea: “Abbiamo attivato tutte le procedure anche con gli editori”

“Sulla questione dei libri di testo con fermezza che noi abbiamo prodotto fatti e non parole”, è la risposta del rettore dell’Università Salvatore Cuzzocrea. “La nostra splendida comunità accademica sa che abbiamo attivato tutte le procedure attivabili rispetto ad un’emergenza nazionale che tutte le università italiane stanno affrontando. Intanto grazie allo Sba, il Sistema Bibliotecario d’Ateneo e al nostro Sistema Informativo,Ciam, abbiamo permesso agli studenti di essere abilitati alla Vpn, la rete virtuale di Unime, per accedere a tutti i dati e quindi scaricare testi e riviste, tutte quelle in nostro possesso sia per le aree umanistiche che scientifiche. Questo consente loro – ha proseguito il Rettore –  di continuare a lavorare sulle tesi. Lo SBA ha anche aperto uno sportello virtuale dove ha risposto a centinaia di richieste degli studenti. Ha anche scritto a tutti gli editori per avere sui libri di testo la possibilità di accedere alle banche dati, ma al momento ha risposto un solo editore con un’offerta economica. Nonostante questo lo SBA ha già soddisfatto un numero importanti di richieste pervenute dagli studenti. Abbiamo anche stanziato delle risorse per comprare dei libri di testo e metterli a disposizione degli studenti. In questo momento tutto è difficile perché siamo in emergenza. Soltanto fare polemica è molto facile. Noi facciamo fatti e non parole e siamo da sempre, non soltanto durante questa drammatica e difficile situazione, vicini ai nostri studenti. Questo ha sempre rappresentato la forza dell’Istituzione che mi onoro di rappresentare” – ha concluso il professor Cuzzocrea.

Articolo aggiornato il 5 aprile alle 11.30 // aggiunta dchiarazione del rettore

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