Sabato, 24 Luglio 2021
Cronaca

Sicilia in arancione, nessuna variazione per la scuola: tutte le regole per la Pasqua blindata

Regole, divieti, restrizioni e misure per spostamenti, negozi, visite ai congiunti. Il nuovo decreto del governo mentre l'assessorato alla Pubblica Istruzione chiarisce: attività didattica in presenza nei Comuni individuati come zona rossa o dove eccede il rapporto tra contagi e popolazione. Le chiusure in provincia per paura delle varianti

Comincia domani, lunedì 15 marzo, anche in Sicilia il periodo di maggiori restrizioni dalla fine del lockdown della scorsa primavera. Regole, divieti, restrizioni e misure per spostamenti, negozi, scuola, visite ai congiunti: cosa prevede il nuovo decreto del governo che trasformerà l'Italia in una generale zona rossa a Pasqua 2021 (dal 3 al 5 aprile) per arginare la diffusione del coronavirus? Il provvedimento innanzitutto cancella la zona gialla: tutte le regioni, dall'inizio della settimana, sono divise tra zona rossa e zona arancione. L'ultimo weekend 'aperto' ieri è cominciato con una giornata da oltre 26.062 nuovi casi e 317 morti. La stretta si concretizzerà quindi domani con una mappa quasi bicolore del paese. I colori delle regioni sono i seguenti: in zona rossa Emilia Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Veneto e la Provincia autonoma di Trento, Campania e Molise. Nove regioni in zona arancione, Sicilia compresa e la Sardegna sempre unica in zona bianca.

Aassessorato regionale dell’Istruzione: "Nessuna variazione per la scuola"

A seguito del passaggio della Sicilia da "zona gialla" a "zona arancione", per come previsto dalle più recenti disposizioni del governo nazionale, l’Assessorato regionale dell’Istruzione e della Formazione professionale comunica che, ai sensi del Dpcm 2 marzo 2021, non c'è alcuna variazione dell’attuale assetto organizzativo. "Resta ovviamente sospesa l’attività didattica in presenza nei Comuni individuati come zona rossa o dove il rapporto tra contagi e popolazione ecceda il rapporto 250:100.000", precisa con una nota l’assessorato regionale all’Istruzione guidato da Roberto Lagalla. Prosegue il monitoraggio sanitario della popolazione scolastica e la vaccinazione del personale docente e non docente.  A preoccupare sono per lo più le varianti.

In provincia di Messina, un caso sospetto di variante inglese anche a Sinagra, ha spinto il primo cittadino, Antonino Musca, un via precauzionale, a predisporre la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado. Stesso provvedimento adottato a Torrenova per una settimana a partire da lunedì. Dad anche a Brolo fino al 18 marzo mentre a Capo d’Orlando domani resta chiuso l’istituto merendino in attesa degli screening.

La Pasqua 2021 blindata in zona rossa

"Nei giorni 3, 4 e 5 aprile 2021, sull’intero territorio nazionale, ad eccezione delle Regioni o Province autonome i cui territori si collocano in zona bianca, si applicheranno le misure stabilite per la zona rossa". Nei giorni di festa "nelle zone interessate dalle restrizioni, gli spostamenti verso altre abitazioni private abitate saranno possibili solo una volta al giorno, tra le ore 5.00 e le 22.00, restando all’interno della stessa Regione". Quindi, sì alle visite a parenti e amici nel rispetto del coprifuoco.

Pasqua 2021 blindata in zona rossa, a messa con l’autocertificazione e in una chiesa vicino a casa. Sarà così, visto il decreto varato con la stretta contro il coronavirus, per i fedeli di tutto il Paese. Da lunedì queste disposizioni varranno per tutte le regioni che sono diventate zona rossa. Per il resto le regole sono sempre quelle che impongono l’ingresso dei fedeli in numero contingentato, l’obbligo di mascherina e la distanza di sicurezza. Niente scambio della pace ma un inchino guardandosi negli occhi. Per i riti di Pasqua, la Cei ha invitato i fedeli a partecipare alla celebrazione in presenza nel rispetto rigoroso delle norme anti contagio. Lo streaming consigliato agli anziani e alle persone più a rischio. Quanto ai riti legati alla Settimana Santa, si consiglia la consegna in mano dell’ulivo benedetto, meglio se in buste, preventivamente confezionato. Niente lavanda dei piedi, cerimonie nel rispetto del coprifuoco.

La tradizionale gita fuori porta, con il picnic di Pasquetta, quest’anno non sarà possibile. Il 5 aprile, come la domenica di Pasqua e il Sabato Santo, gli spostamenti saranno di fatto vietati.

Spostamenti tra regioni e seconde cose: le novità

Rimane in vigore il divieto di spostamento tra le regioni. E' possibile spostarsi dalla regione di residenza solo per motivi di lavoro, di salute o per urgenze. In questo caso, gli spostamenti vanno giustificati con l'autocertificazione.

Secondo l'ultimo orientamento del governo dovrebbe essere possibile  raggiungere le abitazioni dove non si risiede abitualmente, anche in un'altra Regione e in zona rossa. Naturalmente c'è bisogno di un titolo per provare la proprietà dell'immobile da esibire in copia in caso di controlli, ma basta anche l'autocertificazione, Sempre che la casa non sia abitata da persone non appartenenti al nucleo familiare del proprietario. Nel decreto legge del governo Draghi non c’è un passaggio specifico, ma il rientro alla propria abitazione è sempre consentito e un divieto non c’è. L’interpretazione di Palazzo Chigi - che aggiornerà presto le Faq - è che andare nelle seconde case è consentito, anche in un’altra regione e anche in zona rossa. 

Congiunti, visite, bar, ristoranti, negozi, sport: cosa cambia da lunedì 15 marzo

"Dal 15 marzo al 2 aprile e il 6 aprile 2021, nelle zone gialle e arancioni, sarà possibile recarsi in altre abitazioni private abitate solo una volta al giorno, tra le ore 5.00 e le 22.00, restando all’interno dello stesso Comune", prevede il decreto. Il provvedimento consente gli spostamenti per visite private -a parenti o ad amici- ad un massimo di due persone "che potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone con disabilità o non autosufficienti conviventi". Tali spostamenti -e quindi le visite- non sono consentiti in zona rossa.

Il decreto condiziona in maniera molto impattante l'attività di negozi, bar e ristoranti. In zona arancione e zona rossa, in particolare, bar e ristoranti sono chiusi. Resta consentito l'asporto fino alle 22 (fino alle 18 per i bar), a patto che il consumo non avvenga sul posto o nelle vicinanze, ed è permessa la consegna a domicilio senza limiti di orario. Inoltre le nuove regole della zona rossa prevedono che rimangano chiusi barbieri e parrucchieri. Rimangono aperti molti altri esercizi: alimentari, tabaccherie, ferramenta, edicole, farmacie, profumerie, lavanderie, negozi di ottica, negozi di intimo e di biancheria per la casa, negozi per abbigliamento di bambini, negozi di giocattoli.

Capitolo sport. Nella zona rossa, secondo le misure specificate sul sito del governo, "sono sospese l'attività sportiva di base e l'attività motoria in genere presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sia all’aperto che al chiuso". Non sono consentiti gli sport di contatto e "sono inoltre vietate tutte le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto di carattere amatoriale". E' consentito svolgere attività motoria in forma individuale, nel rispetto del distanziamento, nei pressi della propria abitazione.

Nella zona arancione "è consentito recarsi presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, del proprio Comune o, in assenza di tali strutture, in Comuni limitrofi, per svolgere esclusivamente all'aperto l’attività sportiva di base, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento". Non è consentito l'uso di spogliatoi interni.

Gli sport di contatto sono sospesi. Sono inoltre vietate tutte le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto di carattere amatoriale. E' permesso "svolgere all’aperto e a livello individuale" allenamenti. Per gli sport di squadra, gli allenamenti "potranno svolgersi in forma individuale, all’aperto e nel rispetto del distanziamento".

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