Lucio Rao ce la farà, il proiettile non ha provocato lesioni ai vasi sanguigni

Il funzionario del Comune di Barcellona Pozzo di Gotto ferito il 4 gennaio a Rodì Milici - secondo le indagini dei carabinieri - da un colpo di pistola sparato dall'ottantenne Pietro Fiorito sarà trasferito in giornata in Chirurgia Toracica. L'indagato dovrà rispondere in tribunale della grave accusa

Ospedale Papardo

Lucio Rao dovrebbe farcela. Le sue condizioni vanno in lento miglioramento. Il 64enne funzionario del Comune di Barcellona Pozzo di Gotto ferito a Rodì Milici - secondo le indagini dei carabinieri - dall'ottantenne Pietro Fiorito sarà dimesso in giornata dal reparto di Rianimazione dell'ospedale Papardo per essere trasferito in Chirurgia Toracica. Il decorso va verso la strada giusta. Secondo quanto si apprende il proiettile sparato dal colpo di pistola che ha attinto al torace Rao è passato vicinissimo dai vasi senza provocare lesioni determinanti per la vita del dipendente comunale. 

Ferimento Rao, arrestato Pietro Fiorito

Oggi al tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto Fiorito si presenterà per rispondere della grave accusa a suo carico: tentato omicidio aggravato. L'inchiesta è stata seguita dai carabinieri di Terme Vigliatore e dai colleghi del Radiomobile della Compagnia di Barcellona. Fiorito ha sparato - sostengono le indagini - a Rao in contrada Calvano a Rodì Milici nel pomeriggio del 4 gennaio. I carabinieri avevano rintracciato poco dopo Fiorito presso la sua abitazione a Terme Vigliatore e a seguito di perquisizione domiciliare avevano rinvenuto e sequestrato un revolver Smith&Wesson calibro 38, regolarmente detenuto arrestandolo. I militari avevano proceduto al ritiro cautelare degli ulteriori fucili da caccia legalmente detenuti dall’uomo. 


 

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