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Cronaca Giostra / Viale della Libertà

"La bambina stava male ma non le hanno ripetuto il tampone", lettera aperta di una madre

Una mamma in forma anonima segnala quanto avvenuto sei giorni fa all'hub dell'ex Gasometro. Al primo test rapido la piccola era risultata negativa e lei positiva ma la richiesta di un nuovo controllo immediato non è stata accolta e invece dopo...

Si è rivolta a MessinaToday per raccontare quanto avvenuto sei giorni fa all'hub in Fiera. Si tratta di una madre che in forma anonima per tutelare la privacy sanitaria della figlia minorenne chiede agli operatori impegnati meno rigidità nei comportamenti sui test sanitari contro la diffusione del coronavirus. 

"Buongiorno - scrive la donna - chiedo subito scusa per queste poche righe, ma ho voglia di condividere con voi alcune piccole riflessioni su questo brutto momento. Qualche giorno fa mi sono recata all’ex gasometro precisamente martedì 23 novembre nel pomeriggio, per effettuare un tampone. Mia figlia minorenne accusava sintomi riconducibili al Covid 19 mentre io nulla. Essendo vaccinata e mia figlia ha meno di 12 anni non avevamo bisogno di alcuna prenotazione e non dovevamo pagare nulla, così facciamo la fila, finalmente è il nostro turno, e poco dopo abbiamo l’esito…io positiva e mia figlia negativa, un momento di chock, inevitabile, ma poi ripenso e faccio presente che è troppo strano che mia figlia risulti negativa, sta male e credo sia meglio rifare il tampone. Il problema nasce qui, con fare arrogante e ineducato, mi dicono che i tamponi non possono sbagliare, io provo a insistere perché mia figlia è una studentessa e penso a tutte quelle famiglie a casa, ma vengo allontanata malamente. 

Risultato? Dopo 2 giorni faccio fare un tampone a mia figlia e purtroppo è positiva! - prosegue la madre - ma davvero sarebbe costato un sacrificio cosi immane rifare un tampone evidentemente sbagliato? Essere un sanitario è un lavoro: o meglio una vocazione di grande responsabilità, e in questi due anni non mi sembra esagerato chiamarli Eroi! Ma a certe persone sarebbe giusto ricordare che l’umiltà è una forma di eroismo che in una società come la nostra, votata all’apparire, dovrebbe essere riscoperta. Impariamo ad ascoltare gli altri e riconosciamo i nostri errori, non saremo più deboli ma semplicemente più umani..." 

Firmato Una mamma
 

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