Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca Mistretta

Va in Campania per ammazzare la moglie scappata dopo anni di maltrattamenti, arrestato

L'uomo è stato fermato dai carabinieri di Nocera Inferiore, era partito da Mistretta dopo ulteriori minacce telefoniche alla compagna

Stava per raggiungere la moglie in Campania, dove si era nascosta per sfuggire ai ripetuti maltrattamenti, con l'obiettivo di ammazzarla. Ma i carabinieri hanno evitato la possibile tragedia arrestando un 49enne di Mistretta, già noto alle forze dell’ordine. L'uomo, spesso in preda all'alcol e spinto dalla forte gelosia, vessava la moglie sia fisicamente che verbalmente, arrivando in qualche occasione a minacciarla puntandole un’arma, soggiogandola psicologicamente anche dietro la minaccia di compiere gesti autolesionistici.

Il tentativo di suicidio dell’uomo, avvenuto il 15 giugno scorso., ha dato avvio alle indagini dei carabinieri che hanno così potuto ricostruire le continue violenze fisiche e psicologiche che la donna ormai subiva da anni ed attivare il Codice Rosso a tutela delle vittime di violenza domestica e di genere. I carabinieri, una volta ricostruita la grave situazione familiare della donna, hanno immediatamente informato la Procura della Repubblica di Patti, retta dal procuratore capo Angelo Vittorio Cavallo, che, assunta la direzione delle indagini e all’esito di un’attività investigativa approfondita, ha richiesto al gip del Tribunale di Patti l’emissione, a carico del 49enne, di una ordinanza di custodia cautelare in carcere.

La vittima, per sfuggire ai continui maltrattamenti, si era trasferita presso un familiare in un comune salernitano ma l’uomo, venuto a conoscenza del luogo ove la moglie si era rifugiata,
telefonicamente la minacciava dicendole che sarebbe andato a trovarla per ammazzarla. Ricevuta la segnalazione da parte della donna, i Carabinieri di Mistretta immediatamente informavano il sostituto procuratore della Repubblica titolare delle indagini,  Federica Urban, che disponeva immediatamente la localizzazione dell’utenza cellulare del 49enne ed informava il il gip di Patti Andrea La Spada, il quale ha emesso tempestivamente il provvedimento di cattura dell’uomo.

Proprio la localizzazione del telefono cellulare del 49enne permetteva di accertare che effettivamente l’uomo si era messo in viaggio per raggiungere la moglie, pertanto sono stati informati i carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore, competenti sul comune ove la donna si era rifugiata, che attivavano una cornice di sicurezza attorno la donna tesa a scongiurare il grave delitto annunciato. L’uomo, nel primo pomeriggio, grazie alla localizzazione ed ai mirati servizi perlustrativi posti in essere dai militari dell'Arma, è stato rintracciato nel Salernitano e rinchiuso nel 
carcere di Salerno Fuorni, in attesa del previsto interrogatorio di garanzia. L’assoluta sinergia tra carabinieri, Procura e ufficio GIP del Tribunale costantemente in contatto per seguire l’evolversi della vicenda, ha permesso di scongiurare il peggio.

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