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Martedì, 26 Settembre 2023
Cronaca

Fioccano le adesioni al corteo No Ponte, l'appello-manifesto: "Da Salvini asini di battaglia"

Sono già 38 fra partiti, sindacati e associazioni che parteciperanno alla manifestazione del 17 a Torre Faro. "Obiettivo è tutelare il territorio e il bene comune e dire basta alla campagna di campagna di disinformazione"

Da Legambiente a Cambiamo Messina dal Basso, dal Wwf all’associazione medici per l’Ambiente. Ma anche Cgil, M5Stelle, il Pd di Messina e Villa San Giovanni e l’Officina del Popolo.

Sono già 38 fra partiti, sindacati e associazioni a dare la propria adesione alla manifestazione del 17 a Torre Faro e a mobilitarsi contro il progetto del ponte sullo Stretto.

“Negli scorsi anni – scrivono gli organizzatori - grazie alla mobilitazione di migliaia e migliaia di cittadine e cittadini avevamo contribuito a bloccare l’iter progettuale e l’avvio dei cantieri, smascherando la natura speculativa e l’impatto devastante del ponte sullo Stretto. Non abbiamo mai pensato di avere completamente vinto ed abbiamo tenuto sempre alta l’attenzione, perché la lotta contro il ponte non è solo la lotta contro una grande opera devastante, ma è una lotta contro un’idea di sviluppo predatoria che distrugge il territorio e le sue risorse, che non investe nella messa in sicurezza dei territori, che non chiede a noi abitanti dei territori cosa desideriamo per abitare in modo più felice lo spazio in cui viviamo”.

Secondo il Movimento No Ponte, lo Stretto di Messina, quell’area che si estende lungo la costa jonica e crea il punto d’incontro con quella tirrenica, è il luogo del possibile riconoscersi, ove proiettarsi come comunità e allo stesso tempo ritrovarsi introspettivamente: i suoi colli, il suo mare, i suoi panorami, basterebbero da soli a definire la struttura che connette il tutto, indirizzandoci a preservarne, difenderne, esaltarne la bellezza.

“Oggi, di fronte alla ripresa a marce forzate dell’iter per la costruzione del ponte sullo Stretto di Messina, è urgente riprendere e rendere visibile la mobilitazione per contrastarlo – si legge nella nota - ed avviare un nuovo percorso di contro-informazione per rispondere all’impressionante campagna di disinformazione che mira a creare consenso popolare intorno alla grande opera producendo quotidiane bufale alimentate soprattutto dalle dichiarazioni del ministro Salvini che ancora l’altro giorno a Messina, in un convegno blindato, ha spudoratamente rilanciato i suoi “asini” di battaglia: “il ponte è una grande opera green”, “il ponte è un’opera antimafia”, “il ponte creerà 100.000 posti di lavoro”. Per questo sabato 17 giugno abbiamo chiamato a raccolta in primo luogo tutta la popolazione dell’area dello Stretto di Messina, l’associazionismo ambientalista, comitati e movimenti a difesa dei territori e dei beni comuni, tutte/i a livello locale, nazionale ed internazionale per intraprendere con noi la lotta contro il ponte destinando le risorse per la messa in sicurezza dei territori, per le scuole, per la sanità e per salvaguardare e difendere la bellezza, l’integrità, l’identità dei nostri territori, in linea con quanto recita la Costituzione Italiana “La Repubblica…Tutela il paesaggio...Tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni”.

Per adesioni al corteo movimentonoponte@gmail.com

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