Venerdì, 22 Ottobre 2021
Cronaca Viale San Martino / Maregrosso

Inchiesta Maregrosso, Ialacqua: "Sono sereno, ho fatto quanto mi competeva"

Anche oggi come documentiamo in un video i bagnanti si rigenerano a poche centinaia di metri da manufatti con i tetti di amianto e sporcizia di ogni genere. L'ex assessore all'Ambiente commenta la chiusura indagine sul sequestro

"Sono tranquillo, le azioni di mia competenza le ho svolte, avrò 20 giorni di tempo per leggere la documentazione completa e poter rispondere alle accuse": a parlare l'ex assessore comunale all'Ambiente Daniele Ialacqua, ambientalista da una vita, che ha affidato all'avvocato Carmelo Picciotto il compito di tutelarlo dopo aver ricevuto l'avviso di conclusione indagini nell'inchiesta sul sequestro dell'area demaniale a Maregrosso. Non è esclusa nei prossimi giorni una conferenza stampa. Con Ialacqua sono coinvolti anche l'ex sindaco Accorinti e i colleghi della precedente giunta Sergio De Cola e Sebastiano Pino, i dirigenti comunali Domenico Signorelli, Antonio Cardia, Romolo Dell'Acqua, i dirigenti regionali Marco Messina, Aldo Guadagnino e Giampaolo Nicocia e l'imprenditore Salvatore Croce.

L'accusa per gli amministratori è che non avrebbero utilizzato integralmente i fondi regionali, un totale di circa 400mila euro, per la bonifica e le demolizioni delle violazioni edilizie a Maregrosso. I carabinieri della Compagnia Centro, con uomini della Capitaneria di Porto hanno eseguito il sequestro preventivo, su disposizione del gip, di un’area demaniale marittima  di circa 1400 metri quadrati e di alcuni manufatti abusivi.  Il sequestro arriva al termine di un'indagine iniziata nel novembre 2017, coordinata da magistrati della Procura  che si occupano di reati in materia ambientale. Le indagini si sono concluse e sono stati notificati i relativi avvisi di chiusura delle indagini. Le contestazioni sono a vario titolo di rifiuto ed omissione di atti d’ufficio, attività di gestione di rifiuti non autorizzata, abusiva occupazione di spazio demaniale, falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici.

La spiaggia di Maregrosso, anche oggi ci sono coloro che preferiscono questo tratto di costa per un bagno rigenerante, vive a stretto contatto con manufatti che per tetto hanno ancora amianto, tutta l'area è immersa nel degrado tra sporcizia e rifiuti di ogni tipo abbandonati a poca distanza dal blu del mare come documentiamo nel video


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