Cronaca Milazzo

“Un ragazzo d'oro che amava vulcani e fotografia", ritratto dell'escursionista che ha perso la vita a Stromboli

Il 35enne Massimo Imbesi vittima ieri pomeriggio dell'eruzione raccontato da chi gli ha voluto bene. Boy Scout, era stato alunno a Milazzo di Dario Russo e studiava per il brevetto di ufficiale di coperta. La sua breve vita vissuta fra Milano, Pace del Mela ed Imperia, dedicata alle foto artistiche e alla natura

Chi era Massimo Imbesi? "Un ragazzo buono, generoso, esperto di fotografia": chi lo conosce bene tratteggia la figura del 35enne milazzese che ha perso la vita ieri pomeriggio a Stromboli durante l'eruzione perché colpito da una valanga di fumo e lapilli e cadendo a terra e ferendosi gravemente non è riuscito a riprendere più conoscenza.

Eruzione a Stromboli, le foto dei vigili del fuoco in azione

Madre docente oggi in pensione e papà ferroviere morto dopo aver trascinato per anni una lunga patologia, Massimo che da bambino era negli scout, si vedeva spesso a Pace del Mela, al "barlume" della sorella Annalisa che gestisce il locale con il marito. Viveva a Imperia per lavoro, visto che si era imbarcato e a quanto pare stava per prendere il brevetto di ufficiale di Coperta ma era stato anche a Milano dove aveva studiato fotografia, aveva un gusto particolare negli scatti.

Morto un escursionista a Stromboli 

Stromboli la conosceva bene, aveva vari brevetti per percorrere le stradine della montagna ed era un amante del vulcano delle Eolie. A Stromboli, probabilmente, aveva fatto da guida all'amico brasiliano, Massimo era un escursionista esperto. A Ponente di Milazzo aveva casa - ci dicono - e da ragazzo era stato alunno di Dario Russo, professore e già assessore alla Cultura a Milazzo. Massimo aveva frequentato nel centro mamertino il liceo scientifico. E' andato via nel posto che amava di più: Stromboli. Oggi sarà probabilmente disposta l'autopsia sulla sfortunato escursionista innamorato di quel vulcano che è stato il suo maledetto killer. 

Ancora sotto choc e con il corpo ricoperto di graffi, Thiago Takeuti che racconta con la voce tremante quei "terribili istanti". Il ragazzo brasiliano, 35 anni, era insieme a Massimo Imbesi. "Mi sento un miracolato - racconta - Abbiamo sentito una forte esplosione e abbiamo iniziato a correre. Ho capito subito che era un evento eccezionale. C'era una pioggia di fuoco".

Un pensiero per Massimo è arrivato anche dal premier Giuseppe Conte con un post su tweet. “Un pensiero a Massimo Imbesi che ieri ha perso la vita a #Stromboli e un abbraccio a i suoi cari”,  scrive. E rassicura: “Nella notte sono rimasto in costante contatto con il @DPCgov per essere aggiornato sulla situazione. Ringrazio tutte le forze coinvolte nelle operazioni di soccorso e assistenza”.

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