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Venerdì, 1 Marzo 2024
Cronaca

Masterchef 13, il Duomo diventa un ristorante a cielo aperto: pidoni e braciole protagonisti della prima esterna

La puntata registrata in riva allo Stretto a maggio è andata in onda il 28 dicembre su Sky Uno in prima visione. Ad aggiudicarsi la vittoria della competizione la brigata rossa con un menu a base di pesce. I commensali scelti fra 40 nuotatori che hanno celebrato la 70esima traversata a nuoto

Dal belvedere di Cristo Re, al Campanile di piazza del Duomo passando per alcuni scorci dello Stretto fino a Villa San Giovanni. La prima sfida in esterna della tredicesima edizione di Masterchef Italia, registrata fra il 15 maggio e il 16 maggio, ha messo in mostra in prima serata su Sky Uno alcune delle zone più suggestive di Messina e dei suoi sapori più caratteristici. 

Durante la terza parte della puntata, che prevede nella prova in esterna la sfida fra concorrenti suddivisi in due brigate, sono stati proposti due menu, uno a base di carne e uno a base di pesce. A ospitare le due brigate e le rispettive dispense e cucine una piazza Duomo completamente blindata per l'occasione e trasformata per alcune ore in un ristorante en plain air con tanto di tavoli e sedie per accogliere i commensali. 

Per il menu di mare, scelto dalla brigata rossa, capitanata da Antonio Mazzola, che si era aggiudicato la vittoria dell'invention test potendo quindi scegliere i suoi compagni di squadra, i cuochi amatoriali hanno cucinato pidoni tradizionali che hanno servito accompagnati da una maionese di agrumi e menta, mezze maniche con le sarde e braciole di pesce spada con contorno di verdure. Il menu di carne, proposto dalla brigata blu, capitanata dal Lorenzo Silvidio, ha presentato, invece, pidoni con prosciutto cotto, salsa di pomodoro e cacio cavallo, pasta 'ncaciata e braciole di carne.

A partecipare in qualità di giurati 40 nuotatori che hanno celebrato i 70 anni dalla prima traversata dello Stretto proprio in occasione delle riprese della puntata del programma televisivo. Una sfida a cui ha partecipato da spettatore anche Antonino Cannavacciuolo in persona. Lo chef campano, accompagnato in barca da Giovanni Arena, il primo atleta ad aver segnato il record della traversata dello Stretto impiegando 37 minuti, ha seguito gli atleti durante la traversata di cui alcuni momenti salienti, fra partenza e arrivo, sono andati in onda nel corso della puntata. 

Con 26 voti contro 14 è stata la squadra rossa ad aggiudicarsi la vittoria dell'esterna. Un risultato che ai concorrenti è stato annunciato da "I Cariddi", gruppo folk messinese, che si è esibito in una danza al termine della sfida che si è svolta sotto gli occhi attenti anche degli chef Giorgio Locatelli e Bruno Barbieri. 

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